Via Carmine dove è avvenuta la rapina

POZZUOLI –  Distesi a terra ci sono i due rapinatori. Intorno, la folla che urla, incita, ringrazia i carabinieri che li hanno appena bloccati. La gente osanna quei due militari, il loro intervento è stato provvidenziale per difendere un’anziana che con violenza era stata trascinata a terra e ferita da due malviventi, entrambi con precedenti penali, uno dei quali affiliato a un clan camorristico del Rione Sanità. Gente pericolosa, in trasferta da Napoli a Pozzuoli per mettere a segno furti e rapine. Ieri mattina nel loro mirino era finita un’anziana puteolana. La donna era appena uscita dall’ufficio postale di Via Terracciano, camminava a piedi in direzione Pozzuoli centro. Probabilmente i rapinatori l’avevano seguita, sapevano che nella borsetta dell’anziana c’era del denaro appena prelevato. Così hanno atteso il momento giusto.

L’ASSALTO –  Erano le 12 e 30 quando, all’altezza di via Carmine, nei pressi della Chiesa della “ Madonna del Carmine” i malviventi a bordo di una moto nera affiancavano la vittima e uno dei due gli strappava la borsetta. Con violenza. L’anziana cadeva a terra, si feriva. La borsetta intanto rimaneva incastrata tra la donna e il marciapiede. A quel punto l’intervento provvidenziale. I malviventi non facevano in tempo a prenderla che arrivavano due carabinieri in forza al Nucleo Operativo di Pozzuoli e diretti dal Maggiore Roberto Spinola. I militari si fiondavano sui rapinatori che cadevano dal mezzo. Questi tentavano una fuga disperata a piedi ma venivano raggiunti, bloccati e arrestati. Alla scena assistevano decine di persone, a quell’ora la strada è particolarmente trafficata e in zona sorgono numerose attività commerciali.

LA FOLLA RINGRAZIA I CARABINIERI –  I due militari venivano incitati dalla folla mentre rincorrevano i due pregiudicati. Poi l’applauso liberatorio, quando li fermavano e arrestavano. Intanto l’anziana, rimasta ferita ad una gamba, veniva soccorsa dai sanitari del 118 e trasferita all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli. I due malviventi invece venivano condotti presso la Compagnia Carabinieri di Pozzuoli. Due pericolosi pregiudicati: uno è anche affiliato a un clan egemone nel Rione Sanità di Napoli. “Rapina aggravata con lesioni e resistenza a pubblico ufficiale” l’accusa con la quale Ciro Sale, 48 anni e Salvatore Amabile, 41 anni, entrambi di Napoli, venivano arrestati e nel tardo pomeriggio trasferiti nel carcere di Poggioreale.

GENNARO DEL GIUDICE