POZZUOLI – Dovranno essere ricalcolati i costi e i parametri riguardanti la manodopera della ditta che ad ottobre si era aggiudicata il servizio mensa per le scuole materne della città. A deciderlo è stata la Sesta sezione del Tar della Campania, in seguito ad un ricorso presentato da una azienda concorrente.

OFFERTA TROPPO BASSA – A far storcere il naso a quest’ultima e a convincere i vertici a ricorrere ai giudici, è stata soprattutto l’offerta presentata dalla vincitrice della gara, ritenuta troppo bassa. Mentre tutti gli altri partecipanti avevano presentato offerte non troppo distanti tra loro – comprese tra il milione e mezzo di euro ed un milione ed ottocentomila – la ditta aggiudicataria aveva di poco superato il milione e 250mila euro.

“INCONGRUENZE E OMISSIONI” – Le giustificazioni addotte dall’azienda erano state accettate dalla Commissione di gara, ma secondo il Tar «Emergono delle significative incongruenze e omissioni nelle valutazioni della Commissione sulle giustificazioni fornite dall’aggiudicatario sulle singole voci di costo». E’ bene sottolineare che la ditta vincitrice abbia rispettato il contratto nazionale dei propri lavoratori. Secondo i giudici, però, la Commissione si sarebbe arrestata «all’esame della documentazione Inail senza entrare ulteriormente nel merito delle giustificazioni del costo della manodopera».

375MILA PASTI FINO AL 2022 – Ad essere tirate in ballo anche le tabelle ministeriali di riferimento. Nella sentenza si legge: «sussiste una notevole distanza tra il costo orario dei lavoratori impiegati nel servizio in questione con quello delle tabelle ministeriali. Lo scostamento è di circa il 30 per cento – aggiungendo – sussistono una serie di incongruenze nelle giustificazioni fornite dal concorrente». Il dispositivo si conclude con la condanna in solido del Comune di Pozzuoli e della ditta aggiudicataria al pagamento delle spese processuali per 6mila euro. Il servizio riguarda il periodo che va dall’ottobre del 2017 al giugno del 2022, per la fornitura di oltre 375mila pasti.