POZZUOLI – Ancora sversamenti in mare dallo scarico del “troppo pieno” presente ai piedi del Rione Terra, nei pressi della chiesetta dell’Assunta. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 23 Agosto, un ruscello di acqua marroncina e puzzolente fuoriusciva dallo scarico, inquinando lo specchio di mare adiacente. Di quanto stava avvenendo è stata fatta segnalazione telefonica alla Capitaneria di Porto e sul posto poco dopo è intervenuta la Polizia Municipale che ha attivato gli uffici del settore acquedotto. Ecco il video.

IL PROBLEMA –  Non è la prima volta che accade quest’estate, eppure non piove da mesi. I “troppo pieno”, infatti, dovrebbero entrare in azione solo in casi di intense piogge, per evitare il collasso della rete fognaria. Un blocco delle pompe? Un mal funzionamento dei sensori dello scolmatore di piena?  Un problema della rete fognaria? Eppure, proprio nello scorso Febbraio è stata ristrutturata la stazione di sollevamento di Via Cavour. L’intervento, costato mezzo milione di euro, ha permesso, tra l’altro, l’installazione di 5 nuove pompe il cui buon funzionamento dovrebbe rendere impossibile gli sversamenti in mare in tempo d’asciutto.

LE ANALISI ARPAC – Tuttavia, durante questi mesi, il monitoraggio Arpac, l’ultimo dei quali effettuato lo scorso 8 Agosto, non ha rilevato in questo tratto di costa presenza di batteri fecali, dunque è confermata la classificazione “Sufficiente” (colore giallo) di inizio stagione. Gli unici tratti interdetti alla balneazione restano quelli a cavallo della foce dell’Alveo Camaldoli/Canale Abruzzese, anche se le analisi di Agosto hanno dato esito negativo. Anche il litorale a sud della foce del collettore di Cuma, prospiciente il promontorio dell’acropoli, è stato oggetto nel corso dell’estate di diversi divieti provvisori, l’ultimo dei quali è scattato il 18 Agosto (con un’ordinanza sbagliata, ritirata e riemessa il 21 Agosto) ed è rientrato il 22 Agosto.