Il Preside del Petronio Luigi Arionte

POZZUOLI – Una pila di 18 fascicoli di documenti che attestano il diritto dell’IPSAR Petronio di prendere possesso della Cittadella Scolastica di Pozzuoli. Dopo un lungo silenzio il Preside Professor Luigi Arionte fa parlare i documenti per cercare di spegnere la polemica attorno all’assegnazione della Cittadella Scolastica all’IPSAR da lui presieduto. Eppure la polemica non si spegne, anzi a mettere benzina sul fuoco sono il Preside dell’ITI “Tassinari” Dario Sessa e l’Assessore Provinciale Filippo Monaco, che alla luce della “spending review”, chiedono una variazione del PEC che assegna la scuola all’istituto alberghiero.

LA POSIZIONE DI ARIONTE – Ma andiamo con ordine. Questa mattina il Preside Arionte ha tenuto una conferenza stampa presso l’Istituto Petronio per presentare tutte le documentazioni che attestano la legittimità della sua scuola di “occupare” i locali della Cittadella Scolastica di Via San Gennaro a Pozzuoli «Dal marzo del 2011 quando è partito l’iter che assegnava quella scuola a noi nessuno mai si è opposto in maniera formale. Quando fu presentato il PUA nei 30 giorni successivi nessuno ha mai posto alcuna osservazione formale. Cosa è cambiato ora? I vari slittamenti della presa di possesso che si sono verificati solo per problemi tecnici, come l’allacciamento alle fogne o il funzionamento della cabina elettrica. Non c’è Nessuna usurpazione è tutto documentato, documenti che sarò lieto anche si mettere a disposizione della magistratura. Quello che mi ferisce è che si sono messe contro due scuole, alunni contro alunni e professori contro professori, quando non era proprio il caso».

Filippo Monaco

IL PRESIDE DEL “TASSINARI” – Nel pomeriggio poi è arrivata anche la posizione ufficiale del preside dell’ITI di Pozzuoli Professor Dario Sessa «Il motivo della protesta del Tassinari non verte sulla legittimità dell’azione del Petronio che vanta tutti i diritti, quanto piuttosto sullo stesso PEC del 2011. Nell’agosto del 2011 con quello che potrebbe essere definito un colpo di mano, fu formulato un PEC che stravolse la primitiva destinazione di quella sede al “Tassinari” (all’epoca “ITIS di Pozzuoli”), determinando una situazione di iniquità. Si auspica, pertanto, una rapidissima formulazione di un nuovo PEC assegnando la sede nuova al destinatario storico della medesima, che è il “Tassinari” e l’allocazione del fabbisogno di aule aggiuntive esigito dal “Petronio” in altro sito».

L’ASSESSORE MONACO – Come se non bastasse poi ecco che sono arrivate le dichiarazione dell’Assessore Provinciale Filippo Monaco «Non capisco la necessità di tenere una conferenza stampa, cosa che ritengo anomala – ha affermato Monaco – La Provincia il 5 novembre ha autorizzato provvisoriamente il rientro nella sede della Solfatara dell’istituto. Purtroppo siamo stati costretti a rivedere i costi per effetto della Spending Review ma ritengo che sia assurdo pagare 560mila euro per una non scuola quale è l’ISIS Tassinari destinataria prima del 2011 dei locali della Cittadella scolastica.  Ora il Petronio ha due istituti mentre il Tassinari si trova in condizioni pessime. E nonostante ciò mi chiedo: era necessario fare questa conferenza stampa?».

ANGELO GRECO