POZZUOLI – Ancora guai per Roberto Del Sole, 31 anni, pluripregiudicato e fratello del collaboratore di giustizia Napoleone Del Sole. L’uomo, attualmente detenuto presso il carcere di Poggioreale, è stato raggiunto da un misura cautelare emessa l’8 settembre scorso dal Tribunale di Nord in quanto ritenuto responsabile di furto con strappo ai danni di un giovane brasiliano.

L’AGGRESSIONE – L’ordinanza del Gip di Napoli è arrivata in seguito alle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Varcaturo, diretti dal maresciallo Procolo Pietrungaro. Secondo quanto ricostruito il 12 giugno scorso Del Sole aggredì un 31enne a Varcaturo, in viale dei Pini Nord, al quale strappò di mano una valigia contenente documenti e indumenti personali, dileguandosi a bordo di un’auto. Il pluripregiudicato è stato successivamente riconosciuto dalla vittima grazie all’individuazione fotografica e di persona.

GRUPPO LONGOBARDI-BENEDUCE – Roberto Del Sole era stato arrestato nei mesi scorsi in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto deve scontare una pena di 2 anni e 11 mesi, residuo di una condanna a 5 anni di carcere per vari reati tra i quali estorsione e rapina. Il 31enne era uno dei 23 componenti della banda che tra il 2005 e il 2009 seminò il terrore nel basso Lazio con estorsioni e usura ai danni di imprenditori e liberi professionisti. Una banda composta da quasi tutti puteolani, la maggioranza dei quali di Licola, che forte dell’appartenenza al clan Longobardi-Beneduce gestiva attività di narcotraffico, estorsione e usura tra Pozzuoli, Latina e Nettuno.