Il Rione Toiano di Pozzuoli

POZZUOLI – Trentacinque pregiudicati e 5 affiliati al clan Beneduce-Longobardi identificati insieme ad altre 65 persone, 30 abitazioni perquisite e la moglie di un noto pregiudicato denunciata per aver realizzato un recinto dove teneva due cani di grossa taglia. E’ questo il risultato dell’operazione “Alto Impatto” condotta dai Carabinieri nei quartieri puteolani di Monterusciello e Rione Toiano. Alle operazioni, che hanno rappresentato un “servizio straordinario di controllo del territorio”, hanno preso parte i Carabinieri della locale Compagnia insieme a colleghi del Battaglione Campania e con il supporto di un elicottero dell’elinucleo di Pontecagnano e di agenti del locale Comando di Polizia Municipale.

IL BLITZ – Durante le operazioni, condotte nella zona dei ‘600 alloggi di Monterusciello e nel Rione Toiano, i militari hanno eseguito perquisizioni domiciliari per blocchi di edifici in 30 abitazioni dei complessi di edilizia popolare, da sempre ritenute aree sotto l’influenza del clan camorristico “Longobardi- Beneduce”. Al termine dei controlli, durati per l’intera mattinata, sono state identificate in totale 105 persone (tra le quali 35 pregiudicati e 5 affiliati alla citata compagine camorristica) e denunciata in stato di libertà una 46enne moglie di noto pregiudicato poiché in località 600 alloggi aveva realizzato un recinto con inferriate su uno spazio pubblico prospiciente alla sua abitazione (manufatto che è stato sottoposto a sequestro) e che era stato adibito a luogo di custodia di 2 cani molossoidi di grossa taglia.