POZZUOLI – Lavoreranno sui tratti di costa di via Napoli, la Pietra, Arco Felice, via Miliscola e Licola Mare per ripulirli dai rifiuti di ogni genere accumulati nel tempo. Sono gli operai della Sepn (Servizi  ecologici portuali di Napoli) alla quale il Comune ha affidato l’incarico che durerà quattro mesi, dal 28 maggio al 27 settembre. Pulizia, diserbamento e bonifica. Questi i compiti specifici previsti dall”intesa” tra via Tito Livio e la stessa Sepn.

L’INDAGINE DI LEGAMBIENTE – L’accordo – che prevede un impegno di 26mila euro – arriva proprio in concomitanza con i dati diffusi da Legambiente riguardanti la presenza di rifiuti lungo le spiagge italiane. L’indagine, denominata “Beach Litter”, ha interessato anche i litorali flegrei ed è emerso un quadro  per nulla roseo. Secondo l’associazione ambientalista, è la spiaggia delle Monachelle quella messa peggio. E’ qui che sono stati trovati 1424 rifiuti in appena 100 metri di arenile, l’87 per cento costituito da plastica.

“FENOMENO GRAVE” – Così Francesca Ferro, direttore Legambiente Campania: «L’indagine di Legambiente è una delle più importanti azioni a livello internazionale di citizen science, il risultato di un monitoraggio eseguito direttamente dai volontari dei circoli dell’associazione, che setacciano le spiagge contando i rifiuti presenti secondo un protocollo scientifico riconosciuto dall’Agenzia Europea dell’Ambiente, a cui ogni anno vengono inviati i dati dell’indagine. I risultati dimostrano ancora una volta come il problema dei rifiuti in mare e sulle coste ormai è un fenomeno grave dal punto di vista ambientale, economico e turistico e necessita l’urgenza di mettere in atto programmi concreti per la loro progressiva riduzione. È assurdo che ancora oggi la stragrande maggioranza dei rifiuti deriva da un abbandono consapevole in loco testimoniando la totale indifferenza verso i notevoli impatti che questo comportamento ha sull’ambiente costiero e marino. È importante incentivare su tutto il territorio regionale campagne di prevenzione, sensibilizzazione e informazione che coinvolgano amministrazioni e i cittadini, incoraggiando una corretta gestione dei rifiuti e una partecipazione attiva».