Il proprietario ha accoltellato l'ex gestore

POZZUOLI –  Una violenta lite, scoppiata tra il proprietario di un immobile e l’ex affittuario. Quest’ultimo rivendica la proprietà su arredi e tendaggi rimasti nel bar. Il contratto è stato risolto da tempo secondo l’iter  previsto dalla legge. Ma i due si rivedono, l’ex gestore del locale  vuole quegli oggetti. Ne nasce un litigio che sfocia nella violenza. Il proprietario dell’immobile (un uomo intorno alla settantina) estrae un coltello da cucina e colpisce alla mano il rivale. Ferito,  l’ex gestore finisce in ospedale, poi denuncia l’accaduto alla Polizia. L’episodio è accaduto martedì pomeriggio a Pozzuoli, nella zona di via Napoli. Sul caso in queste ore stanno indagando gli agenti del Commissariato di Polizia di Pozzuoli diretti dal Vice Questore Michele Cante.

ACCOLTELLATO AD UNA MANO –  Secondo le prime ricostruzioni, l’ex gestore (un 35enne del luogo) di una nota caffetteria che sorge nella zona di Via Napoli a pochi passi dal Lungomare “Sandro Pertini” non avrebbe accettato di dover lasciare mobili e tende nel locale. Così, dopo aver ricevuto lo sfratto dal proprietario dell’immobile e risolto tempo addietro il rapporto, nasceva un contenzioso tra i due: l’ex gestore rivendicava la proprietà sulle tende che chiudono la saletta esterna del locale e sugli arredamenti. Diverse migliaia di euro di merce rimasta in quella caffetteria che sorge nel cuore della movida puteolana. Un tira e molla che probabilmente andava avanti dal giorno dello sfratto. Martedì pomeriggio i due decidevano così di rivedersi in zona, forse per parlare, l’uno per avanzare la sua pretesa, l’altro per negarla per l’ennesima volta. Ognuno per far prevalere la propria ragione. Ma le parole non bastavano: il proprietario dell’immobile prendeva un coltello da cucina e colpiva l’ex affittuario. L’uomo, ferito alla mano, nella tarda serata di martedì si recava in commissariato per denunciare l’accaduto e fornendo la propria versione dei fatti.

GENNARO DEL GIUDICE