Auto e motorini in sosta selvaggia a via Napoli

POZZUOLI –  In merito ad alcune segnalazioni giunte in Comune sulla posta elettronica del sindaco, che riportavano episodi di abusivismo sul lungomare e l’arenile di via Napoli, il primo cittadino di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha chiesto una relazione dettagliata urgente al comandante della Polizia Municipale per accertare quanto sia accaduto sul tratto di arenile pubblico del lungomare puteolano. «Ho, inoltre, chiesto l’intervento per una operazione di bonifica e pulizia dell’arenile e l’apertura formale di una indagine per individuare e sanzionare i trasgressori – ha dichiarato il sindaco – verificando anche gli eventuali casi di lavori abusivi condotti con l’utilizzo di lavoratori minorenni. Quanto denunciato è un pessimo biglietto da visita non solo per i turisti, ma per gli stessi puteolani. Una cosa deve essere chiara: negli ultimi otto anni a Pozzuoli sono saltate tutte le più elementari regole di convivenza civica e di rispetto del bene comune.

RIPRISTINO DELLE REGOLE – Serve una sterzata brusca per invertire la rotta, per questo le prime tre ordinanze che ho firmato – non a caso – riguardano la lotta ai parcheggiatori abusivi e al sistema illegale che spesso li sostiene; la lotta al decibel selvaggio per garantire un minimo di vivibilità a chi abita nel centro storico e il divieto di somministrazione oltre un certo orario di superalcolici e di bevande in bottiglie di vetro per disarmare quei tanti giovani spesso protagonisti di risse a colpi di cocci di bottiglia e per attirare una clientela di qualità per pub, ristoranti, discoteche di Pozzuoli. Va da sé, tuttavia, che questi provvedimenti contro queste variegate forme di abusivismo e di inciviltà sono solo un primo passo: il resto è un lavoro continuo di educazione al bene comune e di rispetto per la nostra città che si può fortificare anche grazie a segnalazioni civiche come quelle pervenute presso la mia segreteria. Lavoriamo tutti insieme per il bene comune». 

CS