POZZUOLI – Dal piccolo terrazzo, alla futura stalla per animali; dalla casetta sul lago a quella che affaccia sul Tempio di Serapide. Sono tante le ingiunzioni di demolizione che il Comune ha inviato ad altrettanti presunti abusivisti. Gli ordini di abbattimento arrivano dopo i sopralluoghi ed i controlli della polizia municipale effettuati nei mesi scorsi, ed in particolare nella seconda metà del 2017.

DAL CENTRO ALLE PERIFERIE – Si va dalle periferie – come Monterusciello, Licola e via Pisciarelli, al cuore della città. Di abusi, tutti finiti in Procura, ce ne sono di qualsiasi genere. Spunta anche una sorta di piccola baita realizzata sulle sponde del lago Lucrino, nonché ciò che si presuma essere destinata a futura stalla, a Cigliano. A colpire è certamente il presunto abuso realizzato in via Serapide, dove un appartamento più ampio è stato ricavato abbattendo una parete interna, realizzando così un ampliamento ritenuto non in regola.

L’ORDINE PERENTORIO – Per tutti i destinatari delle ingiunzioni l’ordine è lo stesso: tre mesi di tempo per buttare le opere. In caso contrario passeranno al patrimonio del Comune, mentre per chi dovesse “disobbedire” sarebbe pronta un’ammenda da ben 20mila euro.