Alfonso Artiaco

POZZUOLI –  Rischia di abortire il “Quarto Polo”. Messo su appena poche settimane fa, quel “qualcosa di nuovo” presente nelle menti dei suoi fautori sembra sia arrivato già al capolinea. Almeno questa è la sensazione che serpeggia tra gli stessi ideatori di questo “progetto” o, come lo ha definito Alfonso Artiaco, “una ricerca di consensi finalizzata ad un qualcosa di nuovo”. L’ufficializzazione doveva arrivare lo scorso fine settimana. Poi l’evento è stato rimandato a sabato prossimo. Ma ora è probabile che anche questo appuntamento salti. «Entro sabato si dovrebbe fare l’incontro con Artiaco che dovrebbe ufficializzare. Se dovesse saltare ho la sensazione che non si farà più niente» ha dichiarato uno che dovrebbe fare parte del progetto, l’ex capogruppo del PDL Mario Cutolo. Insomma, tanto pour parler ma ancora nulla di fatto.

CORSA CONTRO IL TEMPO – Intanto Alfonso Artiaco  prosegue la sua corsa contro il tempo con consultazioni serrate. Pur incassando l’appoggio delle varie personalità di centrodestra, l’ex assessore della giunta Devoto finora non ha ancora trovato un’adeguata copertura da parte del centrosinistra. Gli mancherebbero infatti i riferimenti che gli consentirebbero di spostare verso sinistra l’asse di un “Quarto Polo” che tende sempre più a destra. E senza l’appoggio di qualche corrente di centrosinistra, è probabile che il famoso gallerista non sciolga le riserve. Ecco trovata quindi la spiegazione ai suoi continui  tentennamenti.

Paolo Ismeno

IL “NO” DI PAOLO ISMENO –  Tra le persone che Alfonso Artiaco vorrebbe trascinare nella sua avventura c’è, tra gli altri, anche Paolo Ismeno  «Il progetto non mi interessa per le forze politiche che vede coinvolte – ha dichiarato questa mattina il commercialista che ha ribadito quanto ripetuto più volte – Condivido il percorso di critica che Artiaco ha fatto nel PD ma non condivido il percorso politico che sta intraprendendo».

FRATELLI DI SOMMA –  Nella ricerca di consensi a sinistra, Alfonso Artiaco avrebbe discusso dell’eventualità anche con Tony e Gianfranco Di Somma i quali, sulla stessa linea di pensiero di Paolo Ismeno, avrebbero “declinato” l’invito.

Mario Cutolo

VERSO L’ABORTO? –  Un movimento (quello che noi abbiamo denominato “Quarto Polo”) che nasceva dalla volontà dei 6 ex consiglieri del PDL rimasti fedeli all’ex sindaco Agostino Magliulo con l’obiettivo di creare un’alternativa qualora Pasquale Giacobbe fosse rimasto commissario cittadino, si è poi allargata con l’entrata in scena di Alfonso Artiaco, fresco di rottura con Vincenzo Figliolia e con buona parte del Partito Democatico.  Un movimento che doveva insomma accogliere “scontenti di centrodestra e centrosinistra” come annunciò lo stesso Mario Cutolo ma che, a distanza di quasi 4 settimane, vede latitare proprio i secondi. Alfonso Artiaco dopo la rottura con il buon Enzo sperava in un seguito maggiore da parte dei suoi ormai ex compagni di partito, ma così non è stato. « Noi nasciamo in contrapposizione con la guerra tra bande,  c’è un progetto che ha un suo fascino e bisogna capire se esiste uno spazio per questa offerta» diceva appena una settimana fa il famoso gallerista. Ebbene, ad oggi nulla sarebbe cambiato, con l’unica eccezione che dal centrosinistra non arrivano risposte positive. Il progetto quindi a questo punto è destinato ad abortire? La sensazione, come detto, sembra essere proprio questa.

LO SFOGO DI MARIO CUTOLO –  In questo clima di caos, è arrivato lo sfogo di Mario Cutolo, uno dei fautori del nuovo modo di fare politica «Ci sono consiglieri che aspirano solo a vincere, che pensano al posto di lavoro e niente più. Se così stanno le cose io non mi candido proprio. A me non interessa di perseguire alcun obiettivo personale.L’unico mio obiettivo è la città, è quello del “bene comune”. In questo periodo sto incontrando e parlando con tanta gente, al di là del colore politico e tra queste ho incontrato anche Vincenzo Figliolia»

GENNARO DEL GIUDICE