L'abitazione abbattuta

POZZUOLI –  Ruspe in azione  da questa mattina a Lucrino per abbattere una villetta costruita abusivamente. L’esecuzione è partita a seguito di una sentenza già passata in giudicato dalla Corte di Cassazione. L’abitazione, un alloggio indipendente situato in Piazzetta Italia, zona residenziale di Arco Felice, era stata costruita in maniera completamente abusiva su suolo di proprietà del comune di Pozzuoli che nel corso degli anni non aveva rilasciato alcuna licenza ai proprietari.

L’ABBATTIMENTO –  Ad andare giù un manufatto composto da un piano terra e da un terrazzo panoramico di 120 metri quadrati nel quale viveva una famiglia composta da 4 persone. Il proprietario della casa, G.D.S., 47 anni, nato a Bacoli, con vari precedenti penali ed attualmente sottoposto a dialisi, viveva da 6 anni nell’abitazione con la moglie dalla quale da qualche tempo si era separato e con i suoi due figli. La demolizione della villetta è arrivata a seguito della sentenza emessa dalla Corte di Cassazione che aveva respinto il ricorso da parte del 47enne che si era opposto all’ordinanza di demolizione.

Camion che preleva i beni dall'abitazione

UN ITER iniziato nel 2002 con la prima violazione di sigilli seguita da altre violazioni da parte dell’uomo che  nel corso degli anni aveva visto respingersi dai tribunali in tutti i gradi di giudizio i vari ricorsi fino all’esecuzione dell’abbattimento arrivato questa mattina, dopo un ultimo tentativo di bloccare le ruspe messo in campo dall’uomo. Pertanto fin dalle prime ore del mattino un grosso dispiegamento di forze dell’ordine ha consentito alle ruspe di entrare in azione.

SUL POSTO  anche gli agenti del corpo di Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, ambulanze e i tecnici del comune di Pozzuoli. Le operazioni si sono svolte senza particolari tensioni e sono andate avanti per l’intera giornata dopo che in mattinata la famiglia residente aveva prelevato dall’abitazione i propri beni.

GDG