il lungomare Sandro Pertini (foto tratta da: skyscrapercity.com)

POZZUOLI –  Un imprenditore di 72 anni di Pozzuoli  questa mattina si è sparato alla testa. L’uomo, che vive nella zona di Via Napoli, qualche tempo aveva ricevuto una cartella esattoriale di 15mila euro e stamattina si è sparato con la sua pistola alla testa. Prima di compiere l’estremo gesto, ai suoi cari ha lasciato un biglietto: ”La dignità vale piu’ della vita”.

L’ATROCE SCOPERTA –  A trovarlo, in una pozza di sangue, il figlio poco prima delle 11.30 di questa mattina, all’interno di un’officina meccanica di via Fedro, nella zona di Mergellina. L’anziano ha utilizzato per esplodere il colpo alla testa una pistola calibro 6.35, legalmente detenuta.

SENTITI I FAMILIARI –  A trasportare l’uomo presso il nosocomio partenopeo il personale del 118. Sul fatto stanno indagando i carabinieri che hanno ascoltato alcuni parenti dell’uomo. Secondo i primi accertamenti e quanto riferito dal figlio, il 72enne ha ricevuto qualche mese fa delle cartelle esattoriali che potrebbero essere alla base del suo tentato suicidio. L’anziano ha lasciato un biglietto nel quale avrebbe spiegato le ragioni che hanno scatenato il gesto estremo. L’anziano vive a Pozzuoli mentre lavora in un’officina che ripara barche a Napoli. A spaventare i familiari dell’uomo il fatto che non rispondesse al telefono cellulare e che da alcune ore non si avessero sue notizie.

(seguono aggiornamenti)