Il biglietto della compagnia Medmar costato al residente 53 euro

POZZUOLI – Non molto tempo fa trascorrere una giornata a Procida o Ischia, era un modo abbastanza economico per poter godere delle bellezze dell’isola, prezzi modici per i biglietti dei traghetti verso le due mete, ancora più basse le tariffe applicate, giustamente, ai residenti. Ma ora pare che anche il semplice tragitto in nave sia da annoverare tra i viaggi di lusso anche per gli stessi residenti. Infatti 53 euro ha dovuto pagare un residente con una moto per un biglietto da Ischia per Pozzuoli sulla Medmar.  «Il doppio rispetto agli altri giorni», è la denuncia dei Verdi Ecologisti: «Le compagnie stanno taglieggiando turisti e pendolari. Inaccettabile che la Regione Campania glielo consenta».

LA REGIONE FACCIA QUALCOSA – «La Medmar ha applicato per alcune corse di stamane ma anche per altre nelle scorse settimane – denuncia il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti, Francesco Emilio Borrelli – dei prezzi incredibili. Un passeggero residente con una moto è stato costretto a pagare oltre 53 euro. Per i turisti ed i non residenti il prezzo della corsa ci hanno raccontato è stato ancora maggiore. Una vicenda assurda dovuta la fatto che per le corse residuali le compagnie grazie alla complicità della Regione Campania possono applicare le tariffe che vogliono anche palesemente fuori mercato ed a nostro avviso al limite del taglieggiamento approfittando del fatto che per tornare a Napoli le corse sono poche ed il flusso di persone notevole soprattutto nei week end estivi e post estivi. Ci domandiamo con che coraggio si chiedono tali cifre di denaro alle persone e come fa l’ Assessore Vetrella ad accettare e sostenere un simile stato delle cose».

“MAI PIU’ A ISCHIA” – Una situazione che ha scandalizzato anche i turisti presenti che hanno promesso di non tornare più sull’isola Verde così come raccontato dal malcapitato residente. «Sono andato a fare il biglietto per Napoli con la Medmar per domenica 8.9.2013, alle 20.30 Casamicciola/Pozzuoli, corsa Res, sapete quanto ho pagato? € 53,10 a me residente – racconta con una denuncia inviata ai Verdi Ecologisti l’avvocato Giuseppe Azzariti Fumaroli – fronte di un costo ordinario di poco più di € 22,00, io sono un residente e ho pagato questa cifra per la mia persona ed una moto. Furioso ho chiesto spiegazioni all’addetta la quale mi ha risposto “la compagnia sulle corse residuali applica la tariffa che vuole”. Allora chiedo se fossi partito l’indomani (lunedì) alle 6.25 con corsa Res che tariffa sarebbe stata applicata a me residente? La risposta? Solita tariffa di circa € 22,00. C’era tanta gente tra cui turisti che al costo del biglietto hanno detto chiaramente: “con Ischia abbiamo chiuso”. Assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella credo che sia il caso di intervenire seriamente e non a chiacchiere. Nessun cartello riportava che le tariffe residenti non sarebbero state applicate e la corsa non è straordinaria in quanto ampiamente riportata negli orari solo la domenica. La sorpresa dopo 20 minuti in fila, con un caldo asfissiante. VERGOGNA».