Il molo caligoliano dove è accaduto il fatto

POZZUOLI – Gli uomini della capitaneria di porto di Pozzuoli diretti dal Comandante Caterina Piccirilli nel tardo pomeriggio di oggi sono intervenuti in extremis per salvare una persona in forte stato di shock che si voleva suicidare sul porto di Pozzuoli.

IL FATTO NEL POMERIGGIO – Verso le 16:50 la sala operativa della Capitaneria di Pozzuoli veniva avvisata dal commissariato di Polizia di Pozzuoli. I poliziotti segnalavano la presenza di un giovane che salito sul muro del braccio portuale frangiflutti del Molo Caligoliano dello stesso porto di Pozzuoli (alto circa 10 metri con una vistosa scogliera al di sotto), qualche metro prima della del fanale del porto, voleva suicidarsi buttandosi nel vuoto. Subito il sottufficiale d’ispezione nonché responsabile della stessa sala operativa  attivava la macchina dei soccorsi inviando due uomini sul posto con la radiomobile mentre contemporaneamente via terra giungeva anche una volante della Polizia di Stato.

IL TENTATIVO DI SUICIDIO – I due militari della capitaneria giunti sul posto avvistavano che al di sotto del muro c’erano delle grosse pietre e sbarre di ferro da poco buttate giù notando il ragazzo pronto al gesto inconsulto. In costante contatto con la sala operativa i due militari scavalcando il cornicione del muro raggiungevano il giovane M.A. 23 anni di Bacoli il quale sotto shock faceva intendere di volersi suicidare. I due militari a quel punto tentavano di calmare il giovane e unitamente agli agenti di polizia riuscivano a persuaderlo dal folle gesto facendolo scendere. Sul posto nel frattempo giungevano anche i parenti del 23enne che, spaventati dalla sua scomparsa , potevano riabbracciarlo.