Il leader territoriale di SEL Angelo Lucignano

POZZUOLI – Si costituisce il Coordinamento Flegreo di Sinistra Ecologia Libertà. Si uniscono esperienze, competenze, ed esigenze, di carattere politico e tecnico, che fanno riferimento ai circoli SEL dell’area flegrea. Il coordinamento nasce dalla volontà di rafforzare la presenza di SEL in questa parte di provincia e cercare di costruire un’azione politica ed istituzionale quanto più efficiente possibile in un territorio che ha in comune non solo storia e tradizioni ma anche risorse, esigenze e problematiche.

GLI OBIETTIVI – Sinistra Ecologia Libertà pone al centro della sua attività politica il tema della valorizzazione e tutela dell’ambiente, del lavoro e della difesa dei diritti dei lavoratori, dei diritti civili e sociali a partire da quelli delle categorie sociali più deboli, dei giovani, della questione di genere, della cultura, della scuola e della formazione. Affrontare questi temi nel contesto della politica territoriale e quindi all’interno del territorio flegreo, vuol dire proporre un modello di sviluppo economico che punti sull’immenso patrimonio storico-archeologico e culturale, sull’agricoltura, sul paesaggio, sulle piccole e medie imprese, sull’artigianato, pesca e sulle straordinarie risorse e tradizioni enogastronomiche.

IL LAVORO – Ciò significa investire su un turismo di qualità, no mordi e fuggi ma stanziale e che valorizzi al massimo le nostre comunità e soprattutto crei ricchezza e lavoro per tutti e durante l’intero anno. Ciò deve avvenire immaginando le nostre città come un bene comune, ponendo uno stop al degrado e all’abusivismo, dove tutte le infrastrutture e servizi saranno realizzate tenendo insieme due concetti: sviluppo e sostenibilità ambientale. Quando si parla di infrastrutture e servizi ci si riferisce ad una mobilità, ad una ricettività, a servizi per il tempo libero e al cittadino di qualità e sostenibili. Bisogna affrontare il tema delle riconversioni produttive per creare valorizzazione ambientale, difesa dell’occupazione e creazione di nuovo e sano lavoro. Occorre contrastare tutte le forme di lavoro nero e sottopagato nonché quelle di discriminazione sociale, soprattutto giovanile e femminile e favorire l’integrazione sociale  e culturale dei numerosi cittadini extracomunitari.

LA TRASPARENZA – Il principio fondamentale su cui deve fondarsi l’attività del coordinamento sarà la centralità dell’etica pubblica e quindi un contrasto forte alla corruzione, alle attività illecite e clientelari e alla criminalità organizzata che rappresentano fenomeni dilaganti anche nel nostro territorio. Il coordinamento dovrà inoltre favorire un ampia partecipazione popolare alle proprie attività che dovranno riguardare la politica locale e nazionale intervenire nelle scelte delle amministrazioni dei quattro comuni essere attento a tutte le opportunità regionali e comunitarie che hanno una ricaduta sulle comunità locali, collaborare con le associazioni territoriali. Questo è il lavoro che il Coordinamento si prefigge di realizzare, con la consapevolezza che le cose possano cambiare e che un cambiamento oggi è necessario.

CS