RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO la precisazione da parte del Responsabile del Programma “PIU EUROPA” Luigi Di Costanzo in riferimento alla lettera del nostro lettore Giuseppe Rinaldi e pubblicata su questo giornale il 20 marzo 2013 ( il link dell’articolo: http://www.cronacaflegrea.it/bando-selezione-piu-europa-ce-una-leggerezza-da-parte-del-comune-di-pozzuoli/)

Il Porto di Pozzuoli

LA RISPOSTA – In riferimento alla lettera pubblicata da “Cronaca flegrea” il 20 marzo scorso con il titolo “Bando selezione Piu Europa, c’è una ‘leggerezza’ da parte del Comune di Pozzuoli?” e firmata dal signor Giuseppe Rinaldi, vorremmo precisare che le procedure adottate per la pubblicizzazione degli avvisi per la selezione di esperti per l’attuazione del Piu Europa sono conformi alla normativa vigente. In particolare, su valutazione dei tecnici e degli avvocati da noi sollecitati, possiamo sostenere che esse non sono assolutamente in contrasto con gli obblighi di Pubblicità e Informazione previsti dal Manuale di Attuazione del PO FESR Campania. Tali obblighi, infatti, sono validi solo per “appalto pubblico di servizi” come specificato dallo stesso Manuale e dallo stesso decreto legislativo 165/2001, il quale precisa che le pubbliche amministrazioni devono disciplinare le procedure di reclutamento di esperti esterni tramite l’adozione di un “apposito Regolamento” e Garantire una “adeguata pubblicizzazione” delle stesse. Nel nostro caso, l’avviso per la selezione degli esperti  è stato pubblicato nell’Albo Pretorio del Comune e sul sito istituzionale in conformità con quanto disciplinato dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi adottato dal Comune di Pozzuoli. Pertanto, l’amministrazione comunale non ha commesso nessuna “leggerezza”, come sostenuto dal signor Giuseppe Rinaldi, ma ha semplicemente rispettato le procedure vigenti ottemperando a tutti gli adempimenti.

Luigi Di Costanzo

Responsabile del Programma PIU EUROPA