Il corteo anti-piano traffico

da: Sergio Causa

Mi permetto di bussare alla vostra porta, nella convinzione di trovare ospitalità, per proporre alcune considerazioni in merito alla sperimentazione del nuovo dispositivo del traffico adottato con la Deliberadi Giunta n°72 del25/9/2012, resa immediatamente esecutiva, recante ad oggetto: ”Prime misure urgenti da adottare, in via sperimentale, per il miglioramento della circolazione veicolare nelle aree del centro storico. Approvazione del documento di studio denominato ”Linee di intervento per la gestione della mobilità urbana” predisposto dal competente Ufficio Mobilità dell’Area Tecnica con il supporto di esperto della Facoltà di Ingegneria della Università Federico II di Napoli”.

Dagli atti risulta, in maniera molto chiara, che alla base di tale sperimentazione vi è una analisi dei flussi di traffico riscontrati nelle strade che conducono al centro storico, limitata ai giorni 22 e 23 giugno 2012, nella fascia oraria 19 – 24, allo scopo di raccogliere elementi per contrastare “l’afflusso non disciplinato di un elevato numero di veicoli nella zona centrale della città di Pozzuoli, per attività di svago e ristorazione, nelle ore serali e notturne dei fine settimana, ha abbassato fortemente i livelli di vivibilità del centro urbano e ha determinato una situazione di emergenza alla quale è necessario rispondere con interventi adeguati. L’obiettivo principale delle linee d’intervento dell’amministrazione è conciliare la “movida” dei fine settimana con la salvaguardia ambientale e le esigenze dei residenti”.

Mi chiedo e chiedo a chi dovrebbe rispondere con obiettività e nel rispetto della democrazia, senza ritenere che le decisioni assunte, sia pure in via sperimentale, siano dei dogma da difendere, come un tempo usava l’inquisizione, se la sperimentazione non sia andata oltre le premesse. Se così fosse l’atto potrebbe essere impugnato dinanzi al TAR.

Sergio Causa