MONTE DI PROCIDA – Una preda decisamente insolita: è quella che un pescatore montese, giovedì mattina ha trovato nella sua rete, dove è finito uno squaletto. La sorpresa, a largo dell’Isolotto di San Martino. Si tratterebbe, con ogni probabilità di un esemplare di Prionace Glauca, volgarmente chiamato Verdesca per via della livrea. Ha un corpo snello caratterizzato da una lunga pinna caudale ed è facilmente riconoscibile dal colore. In altri Paesi è conosciuto come lo “squalo azzurro”. E’ uno dei pochi squali conosciuti ad essere diffusi praticamente in tutti i mari temperati, tropicali e subtropicali del pianeta, in acque pelagiche (d’alto mare) ma anche costiere.

SALVATO E LIBERATO – Catturato durante la battuta di pesca dal proprietario di un’attività di ristorazione in loco, era nella rete posta sui fondali a diversi metri di profondità. «Doveva esser lungo all’incirca 50 o 60 centimetri – spiega Arcangelo, il ristoratore che ha rinvenuto l’esemplare – abbiamo subito provveduto a liberarlo, con la speranza che prenda il largo e si allontani dalle nostre coste»