Perdere tanti chili in pochi giorni può essere pericoloso

QUANTE VOLTE CI E’ CAPITATO DI LEGGERE  un pò ovunque: “perdi 10 Kg in sette giorni”, “5Kg in tre giorni”,? o ancora, “pancia piatta in 20 giorni”? Almeno una volta a tutti sarà capitato di imbattersi in proposte come queste, lette un pò dappertutto: internet, giornali, tv  e quant’altro. La triste verità è che oggi proporre terapie alimentari è diventato per molti, professionisti e non, solo un business, un modo per far soldi, mettendo seriamente a rischio la salute delle persone. Tutto ciò approfittando spesso dello stato psicologico in cui queste ultime si trovano, le quali pur di scrollarsi da dosso qualche chilo sarebbero disposte a fare di tutto, anche a sottoporsi a diete ferree, che oltre ad avere una brevissima durata causata proprio dai grossi sacrifici richiesti dalla terapia stessa, tendono il più delle volte a dissestare il metabolismo, facendo recuperare i chili persi con  gli “interessi”.Ma facciamo qualche esempio: dieta iperproteica, dieta Dukan, Tisanoreica ecc.., sono tutte diete che richiedono l’eliminazione dei carboidrati, mettendo a dura prova il fisico.

La domanda sorge spontanea: per quanto tempo si può essere in grado di seguire diete come queste che si allontanano così tanto dal nostro stile di vita e dalla nostra educazione alimentare? Sicuramente queste diete hanno vita breve! E cosa ci lasciano? Un fortissimi disordine a livello ormonale e il più delle volte una sola garanzia, riacquistare senza alcuna difficoltà i kg persi con fatica.

LO STUDIO –  Quello che vi presento oggi è uno studio condotto su circa 350 pazienti per un periodo di 14 mesi. Dopo aver eseguito su ciascuno di essi analisi impedenziometrica ( calcolo del metabolismo, massa grassa massa magra e idratazione), si è passati all’elaborazione della terapia alimentare, al solo scopo di bilanciare il flusso ormonale e ovviamente perdere peso, formulando una terapia alimentare intelligente, bilanciata ma soprattutto personalizzata , divisa in carboidrati, grassi e proteine. Dopo sole 2 settimane i pazienti avevano risposto con una perdita di peso media di circa 4Kg.

Ecco servito il “dimagrimento intelligente”, risultati eccezionali e  garantiti dal punto di vista del dimagrimento e non solo, riequilibrio dal punto di vista ormonale, riequilibrio dell’appetito e anche dell’umore. La terapia alimentare, data la sua efficacia, e la semplicissima esecuzione, è stata condotta per un periodo complessivo di circa 30/40 giorni, osservando un dimagrimento medio di circa 12 Kg per soggetto analizzato. Ma chi ha seguito una dieta dimagrante sa bene che dopo un pò di tempo il dimagrimento tende a rallentare per poi arrestarsi, tale fase è assolutamente normale ed inevitabile, in quanto l’arresto del dimagrimento non è nient’altro che una difesa del nostro organismo.

E’ qui che pongo un’altra domanda: se questi 350 soggetti avessero seguito una dieta tipo quelle menzionate prima, senza pasta, pane ecc.., e non una dieta equilibrata cosi come hanno fatto, arrivati a questa fase di blocco, quali cambiamenti alimentari  avrebbero potuto applicare per continuare a dimagrire? Assolutamente nessuno, perché di certo se si andassero ad aggiungere in questa fase i carboidrati,  si correrebbe il rischio di causare aumento del peso dato il grosso periodo di astinenza da questi ultimi. Con la nostra dieta ormonale-bilanciata ciò non accade, perché durante la fase di blocco o rallentamento dimagrante, abbiamo a disposizione ancora dei cambiamenti alimentari da poter effettuare per prolungare il dimagrimento; è in questa fase che si possono ridurre i carboidrati, perché avendo di base un assetto ormonale perfettamente funzionante il discorso cambia. I soggetti analizzati hanno dimostrato una riattivazione della fase dimagrante conservando sempre uno stato di benessere psico-fisico.

MORALE DELLA STORIA –  è inutile sottoporsi a diete estreme per perdere peso, perchè oltre ad essere dannose per il fisico, hanno come risultato finale  lo stesso dimagrimento di una dieta ben impostata e coscienziosa, con la differenza che con quest’ultima ne troverà giovamento non solo il peso ma anche la salute. Dunque guardatevi bene dalle migliaia di diete che oggi propinano sui diversi siti o anche in tv, dimagrire è un processo serio che va affrontato con la massima coscienza e consapevolezza di ciò che si sta facendo.

Mangiare bene è un diritto non un peccato.

Buon appetito

DOTTOR GIUSEPPE CUTOLO