Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

POZZUOLI – Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Sindaco di Pozzuoli in merito alla vicenda del “Parco dell’Amore”, realizzato sulla Solfatara dai fratelli Casaletta e chiuso per “mancanza di permessi” dal comune di Pozzuoli dopo una settimana.

LA LETTERA – Gentile direttore,

chiedo ospitalità al Suo giornale per fare chiarezza sulla vicenda del cosiddetto “Parco dell’amore” di Pozzuoli, che sta assumendo i caratteri di una lotta tra guelfi e ghibellini, tra chi è contro e chi è a favore.

Personalmente, non sono contrario all’idea di realizzare uno spazio dedicato ai giovani, ma andrebbe realizzato secondo un progetto che si innesti in una cittadella dei giovani, dove prevedere spazi per il cineforum tipo drive-in, per il tempo libero e l’area dove poi avere un minimo di intimità; un progetto dunque ben più ampio di un parcheggio con una esclusiva finalità e che sia distante da luoghi densamente abitati e turistici.

Mi preme, inoltre, ricordare a quanti sono intervenuti, a vario titolo, su questa vicenda che oltre ad avere un mio personale pensiero, sono anche sindaco di una cittadina di 85mila abitanti e il ruolo istituzionale che ricopro mi impone di prendere una posizione che sia tutta tesa al conseguimento di obiettivi nell’esclusivo interesse della collettività senza perdere di vista il rispetto delle regole e della civile convivenza. Secondo gli uffici comunali, il parco è stato realizzato in assenza delle prescritte autorizzazioni urbanistiche e di tutela paesaggistica. Se i promotori dell’iniziativa avessero comunicato preventivamente le loro reali intenzioni alla pubblica amministrazione, potevano essere informati sul fatto che la zona è sottoposta a vincoli. Così non è stato ed allora chiedo e giro la domanda a quei pochi giovani che sabato mattina hanno inscenato un sit-in alla Solfatara: se avessimo fatto aprire il parco in spregio alle norme e alle leggi in materia urbanistica non avremmo commesso un abuso? O tali abusi valgono solo per altri?

I Verdi campani hanno espresso pieno appoggio alla nostra linea, mentre altri pseudo-Verdi hanno protestato. Facciamo tutti un passo avanti: basta con le solite diatribe Sì-No; avviamo un ragionamento serio e pacato sul rispetto delle regole e sulla tutela del territorio che appartiene a tutta la comunità puteolana.

Le contrapposizioni sono utili se aiutano a tracciare percorsi condivisi in nome della salvaguardia dei diritti di ogni singolo cittadino.

 

Il sindaco di Pozzuoli

Vincenzo Figliolia