ISCHIA– Sembra ormai una tradizione per il Rione Terra. Per la quinta volta, infatti, su sette uscite, alla squadra del presidente Giovanni Coratella serve il tie-break per decidere le sorti della gara. Questa volta però si festeggia. Senza la punta di diamante, l’opposto Vincenzo Calabrese, al termine di un match infinito e da montagne russe, il Rione Terra batte Ischia imponendosi 23-21 nel set decisivo e torna alla vittoria. Due punti preziosissimi per il sestetto puteolano contro una diretta concorrente per la salvezza, obiettivo primario della compagine flegrea.

LA CRONACA– Approccio alla gara sbagliato da parte del Rione Terra, l’Ischia non sbaglia un attacco conduce nel punteggio. Coach Cirillo prova a scuotere i suoi chiamando due time out nel giro di poco senza ottenere gli effetti sperati e il primo set si chiude sul 25-17 per i padroni di casa. Nel secondo set, l’atteggiamento del sestetto flegreo è diverso. Si arriva fino al 15-16 poi Arzeo, bravo a caricarsi la squadra sulle spalle, fa prendere il largo ai suoi e le cose iniziano a quadrare: 22-25 e si torna in parità. Nel terzo parziale i flegrei mostrano il meglio di se. Ischia viene anestetizzata dalle ricezioni di Marco Vacchiano, Riccio fa il suo dovere senza far rimpiangere Calabrese e c’è il sorpasso nel conteggio dei set: 18-25. Nel quarto set, quando c’è da chiudere i giochi e portare a casa l’intera posta in palio, il Rione Terra si spegne, così come successo nelle precedenti uscite con la Folgore Massa e il Marcianise. I puteolani calano d’intensità, l’Ischia è brava a crederci e a fare meglio: 25-18 ed è tutto rimandato. Il quinto e decisivo parziale è spettacolare. Le squadre lottano su ogni pallone e si va ai vantaggi: qui a fare la differenza sono le schiacciate di Arzeo e la voglia di vincere dei ragazzi di coach Cirillo che sul 23-21 esultano per una vittoria pesantissima.

ISCHIA PALLAVOLO – RIONE TERRA POZZUOLI VOLLEY 2-3 (25-17; 22-25; 18-25; 25-18; 21-23)