Giuseppe Valentino, per lui è stata la prima finale scudetto

RECCO – Niente da fare per il puteolano Valentino ed il suo Brescia, Recco domina gara 2 e vince il suo 27esimo scudetto. Partita caratterizzata da un’elevata dose di aggressività ed è il nostro Valentino a pagarne le spese con ben 2 falli da espulsione, a cavallo del primo e secondo periodo, che finiscono per frenarlo nel corso della gara.

GARA NERVOSA – Primo tempo in equilibrio, Brescia si porta in vantaggio (sarà l’unico di tutto il match) con Elez e Valentino pericoloso con un tiro che sfiora i montanti difesi dall’ottimo Tempesti. Da segnalare le 9 espulsioni, complessive, a testimonianza del gioco irruento in acqua con Recco però a spuntarla per il temporaneo 3-2. Il momento chiave della prestazione personale del nostro Valentino è appena all’inizio del secondo quarto: sul primo attacco targato Pro Recco, Giuseppe non resiste alla tentazione dell’anticipo e ingenuamente si vede fischiare il suo secondo e pesantissimo fallo che, come anticipato, spegne il suo furore agonistico.

RECCO PRENDE IL LARGO – La leonessa sembra accusare il coolpo e puntualmente il Recco, da grande squadra, con i vari Madaras (giustiziere di gara 1) e Giacoppo mette le mani sulla partita, crivellando a suon di sassate la porta bresciana (7-4 a metà terzo periodo). Brescia, complice la prematura uscita dalla vasca (e dal match) di Valentino perde fiducia in attacco incapace di rimontare le segnature avversarie. Nel quarto tempo Valentino viene messo in campo da Bovo per aumentare le maglie difensive e tentare la “remuntada” (come va di moda) ma niente da fare, Recco con 8 campioni del Mondo impone la sua superiorità e un passaggio per il centroboa facilmente sbagliato dal leone puteolano è il simbolo della giornata no.

LIGURI CAMPIONI – Partita che si chiude già a metà dell’ultimo quarto, con la piscina comunale di Sori in festa e il Recco che sul velluto si avvia verso la conquista del suo 27° esimo tricolore fissando il punteggio finale sul 13-5. Considerazioni: Valentino e soci dimostrano di aver mal digerito la bruciante sconfitta di gara 1, in casa, e a poco a poco, complice i troppi falli e la superiorità in alcune giocate dei recchesi, che spendono le velleità breciane. La sconfitta non scalfisce minimamente la stagione della promessa puteolana, al primo anno in una grande squadra di A e già protagonista tanto da meritare la nazionale. La nuova stella della pallanuoto italiana, ci scommettiamo, sarà ancora protagonista di tante battaglie in Italia e in Europa. Il talento e la personalità non mancano. E’ ufficiale, Pozzuoli ha “generato” un nuovo campione e risponde al nome di Giuseppe Valentino.

 

ANTONIO CARNEVALE

 

I TABELLINI

Ferla Pro Recco-AN Brescia 13-5 (3-2, 2-1, 5-1, 3-1)

Ferla Pro Recco: Tempesti, F. Lapenna 1, Madaras 1, Mangiante 1, Luongo 1 (rig), Felugo 2, Giacoppo 2, Figlioli 1, Figari 3, D. Fiorentini, Aicardi, N. Gitto 1, Pastorino. All. Tempestini
AN Brescia: Del Lungo, Valentino, C. Presciutti, Legrenzi, Loncar 2, R. Calcaterra, Mammarella, Nora, Binchi, Elez 3, Giorgi, G. Fiorentini, Moratti. All. Bovo
Note: usciti per limite di falli Giacoppo (R) e Binchi (B) nel terzo tempo. Nel terzo tempo Presciutti (Brescia) ha fallito un rigore (fuori). Negli utlimi due minuti cambio di portiere nel Recco: Pastorino ha sostituito Tempesti. Superiorità numeriche: Pro Recco 10/14 + 1 rigore e Brescia 3/12 + 1 rigore. Arbitri: Peris (Spalato – Cro) e Vlasic (Zagabria – Cro)