Il palazzetto dello sport Pippo Coppola

MONTE DI PROCIDA– Una grande folla è accorsa al nuovo PalaCoppola. Ieri, alla cerimonia di intitolazione del palazzetto dello sport in via Bellavista all’ex Sindaco di Monte di Procida, c’erano proprio tutti. Due mesi dopo, un’intera comunità si è stretta intorno al ricordo del dottor Pippo Coppola con una cerimonia solenne e commossa. A prevalere infatti è stata l’emozione.

UNITI IN UN UNICO RICORDO – Emozione negli occhi di chi ha conosciuto un uomo apprezzato e stimato per la sua professione e per il valido contributo dato al proprio paese. Per un pomeriggio si sono abbattute tutte le divergenze e le divisioni politiche: esponenti della maggioranza e della minoranza, ma anche rappresentanti delle passate amministrazioni hanno reso il proprio omaggio a Pippo Coppola. Ma soprattutto  era presente la gente, il popolo, quelle persone  a cui Pippo non negava mai un saluto con quella compostezza e dignità che lo ha sempre caratterizzato.

Un momento della cerimonia di intitolazione

LA CERIMONIA– “Questo palazzetto è stato fortemente voluto da Pippo– ha ricordato il prof. Scotto di Perta, amico storico e compagno politico-  tutti ricordiamo la sua professionalità, la bontà. Entrava nelle case mettendosi sempre a disposizione. È stato un grande Sindaco ed il distacco da lui è di una tristezza infinita”. A distanza di pochi mesi dalla scomparsa dell’amato sindaco Monte di Procida vive ancora con incredulità quanto accaduto. Era l’8 luglio scorso quando, nel giro di qualche ora, la notizia si diffuse per le strade del più piccolo Comune dei Campi Flegrei. Prima un malore, poi un intervento delicatissimo, per giorni la comunità montese ha vissuto con apprensione le condizioni di salute di Pippo Coppola.

 

 

La targa posta all'ingresso della struttura sportiva

IL RICORDO – E con riferimento allo smarrimento, allo stupore e allo sconcerto suscitato da quell’episodio che il Sindaco Franco Iannuzzi ha ricordato il leader del Pd montese. “ Dieci anni fa gli Stati Uniti d’America furono violati in casa propria. Il mondo intero si rese conto che anche la prima potenza del mondo si potesse violare- ha detto il primo cittadino di Monte di Procida- Giovane, alto, forte, pieno di vita è stato portato via. È accaduto qualcosa di incomprensibile come sono tante le cose che accadono nella quotidianità. A distanza di due mesi da Sindaco di questa città svolgo una funzione che non auguro a nessuno. Ricordare un amico, un politico, uno sportivo, un uomo di così grande valore è di una grande tristezza”.

IL TORNEO– Dopo la benedizione da parte di Padre Pasquale è partito il fischio di inizio per il Primo Memorial Pippo Coppola: oggi, a partire dalle 17 e 30 le finali del quadrangolare di basket. Il Comitato appositamente costituitosi sta già lavorando ad altre iniziative per ricordare Pippo. Intanto Monte di Procida lo saluta così: “Ciao Raggazzi”, così come lui era solito fare.

ANNARITA COSTAGLIOLA
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