Una palazzina popolare nel quartiere di Monterusciello

POZZUOLI – Rubinetti a secco questa mattina a Pozzuoli dove forti disagi si sono registrati nel quartiere di Monterusciello e in altre zone dei Campi Flegrei. A provocare il black out idrico lo stato di agitazione degli addetti agli impianti di sollevamento degli acquedotti regionali da 5 mesi senza stipendio, i dipendenti della società private, che gestiscono i diversi impianti regionali, sono in assemblea permanente e fin quando non verranno saldate le spettanze non torneranno a lavoro. Le problematiche che questa mattina si sono avute per lo più a Monterusciello, si potrebbero verificare nuovamente nei prossimi giorni.

DA MESI SENZA STIPENDIO – A spiegarci lo stato dei fatti è Raffaele Ronga della Fim – CISL che ci racconta «Nei diversi impianti c’è chi non prende gli stipendi da diversi mesi, chi da due chi da tre o chi anche da cinque. Abbiamo deciso di entrare in assemblea permanente fin quando non ci verranno pagati gli stipendi. La nostra protesta potrebbe causare cali di pressione ai piani alti, e nelle zone che generalmente hanno problemi di pressione idrica. In agitazione questo momento sono tutti gli impianti di sollevamento della Regione Campania – Lo stato di agitazione è stato anticipato con tutte le modalità previste dalla legge – Abbiamo allertato chi di dovere Comune di Pozzuoli comprese dell’entrata in stato di agitazione».

IMPOSSIBILE AVVISARE? – Ecco spiegata quindi la mancata fornitura idrica questa mattina nel quartiere di Monterusciello, dove quasi 30.000 persone dalle 10 circa di questa mattina fino alle 16 sono stati senza acqua. Meno spiegabile invece il motivo per cui il quartiere non sia stato avvisato del possibile disagio, concretizzatosi questa mattina. Da capire ora è se e quando si riproporranno i problemi di fornitura idrica e se il servizio acquedotto sarà in grado di avvisare per tempo i cittadini in procinto di avere il disagio.

ANGELO GRECO