Uso moderato di olio extravergine d'oliva e vino rosso contro infarti e ictus

DIETOLOGIA – In questo nostro intervento parleremo di alimentazione e benessere cardio-circolatorio e cerebrale. Uno studio rivela che coloro che non bevono alcolici (vino o birra) e coloro che bevono troppo rischiano di più, riguardo a stroke (infarto) cardiaco e cerebrale, di chi beve con moderazione, vino rosso in particolare. Come mai? “Dipende dalla tolleranza soggettiva, dallo stato del fegato e via dicendo, ma bere troppo alcol fa male a tutti mentre bere con moderazione può far male soltanto a chi magari ha problemi gastrointestinali anche lievi e a chi ha problemi epatici, a partire dalla steatosi epatica (fegato grasso). Certo è che se un pò di vino rosso al giorno offre grandi potenzialità anti-stroke grazie all’attività anticoagulante dell’alcol e ai principi antiossidanti, in primis il resveratrolo, bere in eccesso invece ha l’effetto opposto, con lo sviluppo di tanti radicali liberi e la propensione ad uno stato infiammatorio cronico”.

 

GLI STUDI SCIENTIFICI – Un consumo moderato di vino rosso per due settimane mostra un effetto anti-trombosi con un miglioramento dell’ HDL “il colesterolo buono” ed un abbassamento della pressione. Uno studio pubblicato su “The Lancet” da due studiosi italiani, Roberto Ferrari e Claudio Rapezzi, mostra che chi beve vino moderatamente segue anche una dieta generalmente vicina a quella dieta mediterranea con olio d’oliva, cereali, formaggi freschi, legumi e pesce. E a proposito di Dieta Mediterranea ricordiamo che l’olio d’oliva è un suo elemento cardine, grazie ai suoi acidi grassi polinsaturi (Omega 3,6,9) un toccasana per la nostra salute. A volte sconsigliato da dietologi e nutrizionisti per le sue calorie (“ma nella scorsa decade, in questi ultimi anni è stato rivalutato”), l’olio di oliva (soprattutto quello extravergine) ha grandi proprietà salutari. Secondo uno studio scientifico fatto a Bordeaux e pubblicato su “Neurology” su ottomila persone di 65 anni, è stato posto in evidenza come i grandi consumatori di olio extra vergine di oliva, siano meno soggetti (fino al 41%) a stroke cerebrale (ictus). Lo studio ha sottolineato che il beneficio dell’olio delle nostre olive mediterranee è ottenibile anche se si assumono piccole quantità, dunque parliamo di un prodotto eccezionale per le nostre arterie.

 

DOTTOR ROSARIO PORZIO