Spadaro con al collo l'oro delle Universiadi

POZZUOLI – Mancano tre giorni all’inizio degli “Assoluti” di Riccione, un campionato italiano che mai questa volta ha un peso specifico non indifferente per Lucio Spadaro. Non solo perché il “siluro flegreo” si presenta a questo appuntamento con i galloni di campione in carica, ma soprattutto perché a Riccione si deciderà il futuro olimpico. Quell’olimpiade che è stella polare, per Lucio sin dai primi allenamenti di settembre. Vincere è l’imperativo per Spadaro, confermarsi campione o quanto meno restare tra i primi tre per dimostrare di essere una delle carte da giocarsi per Londra. Se non dovesse confermarsi ad altissimo livello sui 50 stile allora Lucio deve assolutissimamente piazzarsi tra i primi 4 nei 100 stile, dimostrando di poter essere utile anche alla staffetta veloce. Se si dovesse fallire l’appuntamento di Riccione ci sarebbe la chance di riserva a maggio a Debrecen in Ungheria dove sono in programma gli europei in vasca corta. Disputandosi però le olimpiadi in vasca da 50m difficile che la competizione continentale possa spostare più di tanto gli equilibri in nazionale. Spadaro (che gareggerà per la polizia) non sarà l’unico flegreo in acqua, lo Sporting Club Flegreo porterà alla massima competizione nazionale il ritrovato dorsista Marty Fierro e la sorpresa degli ultimi mesi Costigliola (92) che gareggerà contro Spadaro nei 50 stile.

 

AG