VOMERO – La Polizia Stradale impegnata nel contrasto del mancato pedaggio autostradale ad opera di conducenti di veicoli con targhe straniere ha sorpreso ai caselli “Vomero” il titolare di una società di telefonia che era riuscito ad eludere per circa 1400 volte il pagamento in tangenziale. Gli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Fuorigrotta, nella giornata di lunedì, hanno fermato un motociclo, con targa bulgara ed in uso ad una società di telefonia, che era riuscito ad eludere per ben 1378 volte il pagamento del pedaggio autostradale. I poliziotti, infatti, nel corso di un servizio di polizia giudiziaria, ai caselli “Vomero”, hanno assistito al passaggio del “furbetto” di turno. Identificato e denunciato un 51enne di Casalnuovo di Napoli, sorpreso alla guida e fermato quasi nell’immediatezza dai poliziotti, che è risultato uno dei cinque titolari della società che aveva la disponibilità del motociclo Yamaha XC 300. Gli agenti, oltre a contestare l’infrazione commessa, hanno contravvenzionato l’uomo con una multa dell’importo di 422 euro, ridotta a 295,40 a seguito di pagamento immediato. Sono in corso ulteriori indagini della Polizia Stradale, volte ad identificare gli altri conducenti del motoveicolo che, da un primo esame, in media, era solito transitare in tangenziale per ben 8 volte al giorno, senza mai effettuare il pagamento.

LA TECNICA – Gli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Fuorigrotta, negli ultimi mesi, hanno registrato un incremento del mancato pedaggio ai caselli delle piste Telepass ad opera di conducenti di veicoli muniti di targa straniera. La tecnica è sempre la stessa, ossia quella di approfittare dell’apertura della sbarra posta a protezione della pista, seguendo o anticipando il passaggio di un’autovettura munita di regolare apparato Telepass. Così facendo, accodandosi o anticipandosi ad un veicolo in transito, in maniera fraudolenta, viene eluso il pagamento del pedaggio.