Sequestrati oltre 200g di hashish

NOLA – Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Polizia Nola, hanno arrestato F. R., 23enne di Saviano (Na) e A. Z., 20enne di Nola, per concorso in detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. I due sono stati intercettati nel corso di un’attività di controllo verso le 19.30, in Via Giacomo Imbroda: provenivano da Via Saviano. R., già noto agli agenti per i suoi precedenti di polizia, è stato quindi fermato ed identificato.

HASHISH IN AUTO – Successivamente è stata perquisita anche l’’autovettura ed all’’interno del vano del cambio, sotto il rivestimento in pelle sono stati trovati circa 200 grammi di hashish. All’’interno di un vano portaoggetti posizionato tra i due sedili anteriori, sono stati inoltre trovati 390 euro. All’’atto del controllo, F. R. aveva però presentato la patente di guida del fratello e pertanto i poliziotti lo hanno altresì denunciato in stato di libertà per false attestazioni sulla propria identità. Il 23enne era stato inoltre destinatario della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Nola e quindi è stato altresì denunciato per la violazione degli obblighi del provvedimento.

LA CHIAMATA AL CELLULARE – A. Z. è stata anche lei perquisita ed all’’interno delle coppe del reggiseno che indossava sono stati trovati circa 40 grammi di hashish. Poco dopo, su uno dei telefoni in possesso della coppia, è giunta la telefonata di una persona. Uno dei poliziotti ha pertanto finto di essere R. All’’esplicita richiesta su dove si trovasse in quel momento e dove detenesse “la roba”, l’’agente ha dato appuntamento all’’interlocutore. Giunto sul posto dove la Polizia lo attendeva, l’’uomo, in evidente imbarazzo, è stato identificato ed al suo rifiuto di sottoporsi a test tossicologico, è stato denunciato così come previsto dal Codice della Strada.

I DUE SPACCIATORI IN CARCERE – F. R. e la fidanzata A. Z. sono stati pertanto arrestati e condotti rispettivamente alle Case Circondariali di Napoli – Poggioreale e Pozzuoli. La sostanza stupefacente e le banconote considerate frutto dell’illecita attività sono state invece sequestrate.