NAPOLI – Sale sull’autobus, avvista la vittima, coglie il momento adatto e in un giro di secondi la deruba del portafoglio. Destrezza, velocità e mani di velluto sono necessari per non essere colti sul fatto. Ciò che non ha avuto, fortunatamente, il pluripregiudicato G. Z., 57enne di Pianura, che ieri è stato arrestato con l’accusa di tentato furto ai danni di una cittadina nigeriana.

RICONOSCIUTO DALLA VITTIMA – L’arresto è avvenuto in via Pietro Colletta a Napoli dove i poliziotti, dell’ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, sono stati chiamati dall’autista di un bus della linea R2. Saliti sul mezzo di trasporto pubblico, gli agenti sono stati immediatamente contattati da una cittadina nigeriana di 25 anni domiciliata in Via Sant’Antonio Abate, che in compagnia di una sua connazionale ha denunciato di essere appena stata vittima di un tentativo di furto. La donna ha quindi indicato il malvivente Z. quale autore del reato, tra l’altro ancora presente sul bus.

INCASTRATO DAI JEANS STRETTI – La donna straniera ha riferito che, mentre si reggeva ad uno degli appositi maniglioni posti ai lati del bus, si è accorta che G. Z., dopo essersi avvicinato, le aveva introdotto la mano all’interno di una tasca e le stava sfilando una banconota da cinquanta euro. Accortosi di essere stato scoperto, il 57enne aveva quindi ritirato la mano lasciando la banconota per metà fuori dalla tasca in quanto rimasta incastrata a causa della forte aderenza dei pantaloni. Il malvivente è stato pertanto arrestato e condotto presso il suo domicilio dove rimarrà in attesa del giudizio con rito direttissimo.