La motocicletta della vittima

Una carambola mortale, la moto che finisce  tra un camion e un’automobile, l’impatto contro le lamiere, poi sull’asfalto, violentissimo, a tal punto da fargli accartocciare il casco. E a terra il corpo senza vita di Pasquale Manna, 45 anni, napoletano, residente a Bacoli dove viveva con la moglie e il figlioletto di appena 4 anni. Distrutta la motocicletta sulla quale stava viaggiando prima di finire in quella maledetta carambola. Inutili i soccorsi, l’uomo è morto sul colpo. La tragedia ieri mattina poco dopo le 9 in via Montegrillo a Bacoli, nella frazione di Baia. Pasquale Manna era in sella alla sua motocicletta di grossa cilindrata modello Bmw, stava viaggiando in direzione Lucrino, verso Pozzuoli.

LE IPOTESI – Una tragica fatalità, un sorpasso azzardato, una distrazione: da ieri sono al lavoro gli agenti del corpo di polizia municipale di Bacoli guidati dal capitano Marialba Leone per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. Diverse le ipotesi sulla dinamica: secondo una prima ricostruzione pare che il motociclista stesse in fase di sorpasso, davanti a sé sulla stessa corsia di marcia un camion con braccio mobile di un’azienda che ha sede nelle vicinanze. Dall’altro lato di via Montegrillo, da poco riaperta dopo i lavori di consolidamento del costone, una Hyunday Colt di colore grigio che viaggiava in direzione Bacoli.

Il punto dove è avvenuto l'impatto

LA TRAGEDIA – Improvvisamente la tragedia. La motocicletta del 45enne avrebbe urtato l’auto che sopraggiungeva dall’altra parte perdendo il controllo e finendo contro il camion, che successivamente lo avrebbe poi investito. Un urto terribile che non lasciava scampo al povero 45enne. Drammatica la scena che si presentava ai primi soccorritori: il corpo di Pasquale Manna era riverso a terra in una pozza di sangue. Sul posto giungevano due ambulanze, inutili i tentativi per rianimarlo, l’uomo sarebbe morto sul colpo. Sotto shock ma usciti illesi dall’impatto il conducente del mezzo pesante e l’uomo che era alla guida dell’altra vettura coinvolta nell’incidente. Sul posto anche gli agenti del corpo di Polizia Mucipale e i carabinieri della stazione di Bacoli che effettuavano i rilievi dell’incidente.

LA SALMA SEQUESTRATA – Dopo l’arrivo del magistrato la salma di Pasquale Manna veniva trasportata all’obitorio del Secondo Policlinico di Napoli dove nelle prossime 24 sarà effettuata l’autopsia disposta dal Pubblico Ministero incaricato dalla Procura di Napoli per le indagini. Dal risultati degli esami autoptici potrebbe emergere ulteriori indizi utili agli investigatori. Nel frattempo la motocicletta, il camion  e la vettura coinvolti nell’incidente venivano sottoposti a sequestro e trasferiti nel deposito giudiziario per le perizie di turno.

Il camion coinvolto nell'incidente

LA RABBIA – Tensione, polemiche e accuse durante le operazioni di soccorso: alcuni residenti del posto protestavano per le precarie condizioni della strada: mancanza di un’adeguata segnaletica e manto stradale consumato. Durante le operazioni di soccorso, rilievi e ripristino post incidente l’intero tratto di via Montegrillo rimaneva chiuso alle auto con pesanti ripercussioni sul traffico veicolare anche a causa della concomitante protesta contro l’emergenza rifiuti che andava in scena ad Arco Felice, dove centinaia di persone scese in strada ribaltavano cassonetti e attuavano una serie di blocchi stradali. Situazione che ritornava alla normalità poco dopo mezzogiorno, quando in via Montegrillo i veicoli venivano rimossi dall’azienda incaricata dal comune di Bacoli. E sull’asfalto ancora i segni della tragedia.

La motocicletta di Manna è stata sequestrata
GENNARO DEL GIUDICE
ENZO LUCCI