L'ingresso del cantiere e ciò che resta della protesta

POZZUOLI – Come  annunciato nei giorni scorsi, stamattina si è tenuto un tavolo di discussione sul cantiere aperto a Monterusciello per la costruzione di 80 case popolari nella zona dei “600 alloggi”. Lavori che la scorsa settimana, a seguito di una manifestazione da parte di alcuni disoccupati del posto, sono rimasti fermi per due giorni.

La protesta, partita una settimana fa, è portata avanti da una ventina di senza lavoro. Giovani e uomini di mezza età che chiedono alla ditta appaltante i lavori di assumere i disoccupati della zona, che per due giorni hanno bloccato l’ingresso al cantiere. Blocco rimosso qualche giorno fa quando il Sindaco di Pozzuoli, Agostino Magliulo, ha accolto la loro richiesta di incontro.

STAMATTINA L’INCONTRO – Al cospetto del primo cittadino questa mattina erano presenti una delegazione sindacale, una rappresentanza dei manifestanti e la ditta appaltatrice per l’esecuzione dei lavori. Dalla discussione  si è ottenuta la disponibilità alle assunzioni da parte della ditta, pronta ad annoverare tra le sue maestranze una quindicina di disoccupati della zona. Assunzioni che, previo, un logico periodo di prova arriveranno scaglionate nel tempo. E pare che già dal prossimo lunedì inizino il periodo di prova 4/5 lavoratori.

Il sindaco Magliulo

IL SINDACO– Raggiunto telefonicamente il primo cittadino puteolano si è detto soddisfatto “Abbiamo registrato, assieme alle componenti sindacali, la volontà da parte della ditta di assumere alcune unità tra i disoccupati del luogo”. Alla domanda se questo è un “modus operandi” da usare anche in seguito, specie per i cantiere che si andranno ad aprire nel progetto “Waterfront” il Sindaco ha così risposto “Le aziende che verranno ad operare sul territorio dovranno tener conto dei lavoratori locali, sempre tenendo presente le esigenze ed i piani delle aziende stesse”.

QUALE SARA’ IL RUOLO DEL COMUNE IN FUTURO? – A quanto pare saranno gli stessi manifestanti a fornire la lista da dove attingere per le le chiamate. Resta però aperta la questione futura, in assenza di un collocamento vecchio stampo le ditte non sarebbero tenute a rispettare alcun criterio specifico. Bisognerà vedere il Comune di Pozzuoli che ruolo vorrà giocare quando in campo di saranno un numero ben più cospicuo di assunzioni

ANGELO GRECO
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