il momento dell'arresto dell'uomo

MONTE DI PROCIDA – Oggi pomeriggio un uomo, sulla quarantina e di grossa stazza, ha aggredito due vigili urbani ad Acquamorta. L’uomo era stato intimato dai due agenti di non pescare nell’area demaniale riservata ai ragazzi di “Vivi l’Estate”. Quando i due caschi bianchi si sono avvicinati, il pescatore, in preda ad un raptus mentale, prima colpisce con la propria canna da pesca un poliziotto municipale, poi sferra calci e pugni ai danni dei due malcapitati. Attimi concitati con la folla che corre in soccorso dei due vigili. L’uomo più volte cade a terra nel tentativo di scappare dalla presa dei due caschi bianchi, riportando anche alcune ferite alla testa. Per lui tre punti di sutura. Dopo un pò  i vigili urbani riescono a fermarlo e ad ammanettarlo vicino ad un palo. Non contento il pescatore, con l’altra mano, sferra un ulteriore pugno non colpendo uno dei due agenti. Sul posto poi sono sopraggiunti i carabinieri della locale stazione che hanno condotto l’uomo in caserma.  Domani è in programma il rito direttissimo.

ENZO LUCCI

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FOTO PACO SMART