MONTE DI PROCIDA – «Serve un senso unico alternato prima che qualcuno si faccia male». Ne sono convinti i montesi costretti a fare i conti ogni giorno con il “furbetto” di turno che, anziché percorrere via Panoramica attraversando Viale Olimpico per raggiungere il promontorio preferisce andare contromano nel tratto di via Salita Torregaveta, dove è stato istituito temporaneamente il senso unico in uscita. Il rischio di tamponamenti e caos sono all’ordine del giorno e la viabilità, specie nei weekend si fa sempre più intricata.

L’EPISODIO – E proprio durante il fine settimana appena trascorso si sono verificati spiacevoli episodi; uno fra tanti quello avvenuto nella tarda mattinata di domenica, 14 maggio. «Sull’unica corsia disponibile a senso unico due auto salivano contromano mentre altre vetture proseguivano in direzione Cumana – spiega un testimone – ed è scoppiato il putiferio, con automobilisti costretti a salire sul marciapiede per farsi strada e la prima auto che procedeva controsenso si è trovata muso a muso con quella che scendeva. Si è rischiata la rissa tra i conducenti – conclude – e solo dopo diversi minuti di nervosismo, panico ed inevitabili ingorghi, si è riusciti a sbrogliare la matassa».

PARLA IL CONSIGLIERE ASSANTE – A nulla è valso il corteo di protesta svoltosi qualche settimana fa e che vedeva in testa commercianti e residenti per l’ottenimento del doppio senso di circolazione regolato da semaforo. Sulla vicenda che non ha trovato esito positivo nelle “stanze del potere” è intervenuto il capogruppo di FareFuturo, Rocco Assante di Cupillo: «Leggo molti commenti di cittadini che, dinanzi a questi comportamenti, chiedono la presenza costante dei vigili urbani. Purtroppo non ce ne sono abbastanza per metterli a presidiare Torregaveta ventiquattro ore su ventiquattro – esordisce il consigliere di minoranza – È stata fatta una scelta, quella di aprire la strada solo a scendere, e questa è semplicemente la naturale conseguenza di questa scelta. Gli incivili, soprattutto in materia di circolazione stradale, ci sono e ci sono sempre stati e di certo non li fai sparire con la bacchetta magica».

“STRINGIAMO I DENTI” – «La soluzione era il semaforo, ma è stata scartata per precisa volontà dell’Amministrazione, anche se si è cercato di dare la colpa alla Protezione Civile, alla Prefettura, alla Città Metropolitana che avrebbero imposto il senso unico a scendere (cosa assolutamente non vera)», aggiunge. Le opere di consolidamento del costone e di messa in sicurezza dell’arteria, da cronoprogramma dovrebbero terminare ad inizio giugno. «Adesso stringiamo i denti – conclude Assante – aspettiamo queste due settimane ed auguriamoci che, soprattutto in merito al ripristino della fogna, non ci saranno gli stessi problemi che ci sono stati a Corso Garibaldi. Sarebbe un’indecenza. Per il resto ci sarà tempo e modo per parlare di Torregaveta. Prima però riapriamola completamente. Questa deve essere la priorità di tutti. Senza distinzione di sorta».