Il Sindaco di Monte di Procida Francesco Paolo Iannuzzi

MONTE DI PROCIDA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera-denuncia inviata dai consiglieri comunali di Monte di Procida Teresa Coppola e Salvatore Capuano.

LA LETTERA – La crisi che i nostri concittadini stanno attraversando, non tocca l’Amministrazione Iannuzzi né in termini di “privilegi” né di politiche atte a contrastare la povertà. Polverizzato l’importo di 26 mila euro per il contrasto alla Povertà- votato all’unanimità  nel  Consiglio Comunale montese del 20 luglio scorso. E’ l’ennesimo colpo basso di una classe dirigente  che continua, imperterrita a condurre un uso disinvolto della cosa pubblica calpestando la dignità di una comunità allo stremo delle proprie forze. Nell’approvazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2012 il parlamentino civico tutto aveva inteso destinare 26 mila euro alle fasce più deboli e meno abbienti da doversi investire nel progetto “Un anno per andare”, iniziativa che si inserisce nell’ambito delle attività di assistenza sociale per un totale di 123 mila euro.

Una somma derivata da uno stanziamento di 9 mila euro deliberato in Giunta, cui si aggiungevano 17 mila euro da noi proposti ed ottenuti attraverso il trasferimento di alcune spese non obbligatorie e non necessarie sul capitolo dedicato al contrasto alla povertà. L’obiettivo era quello di mettere in campo il progetto “Un anno per Andare” attraverso il quale avremmo garantito alle famiglie indigenti un sostegno economico della durata, appunto, di un anno. Dal mese di luglio ad oggi, diversi sono stati i solleciti richiesti  agli Uffici preposti che, nei fatti, non hanno ottenuto la benché minima risposta. Da qui la volontà di ottenere chiarimenti sulla scorta di un’interrogazione consiliare. Nella mattinata di mercoledì, 23 gennaio, scopriamo chela Giunta non ha disposto alcun indirizzo per la realizzazione del progetto che, secondo quanto previsto avrebbe dovuto avere inizio nel dicembre 2012 .

Un giorno triste, quello di mercoledì scorso, che sancisce ancora una volta la volontà dell’Amministrazione di adottare la solita politica dell’ “apparire”, a discapito di chi  oggi non può mettere il pane sulle proprie tavole, di chi non puo’ permettersi di pagare gli studi ai propri figli, tradendo la fiducia dei tanti ai quali,in campagna elettorale era stato promesso un aiuto concreto. Ma ciò che più ci preme sottolineare sono la freddezza e  l’indifferenza con le quali, a seguito del nostro intervento, il sindaco Franco Iannuzzi ha esordito dicendo: “La responsabilità politica è ascrivibile soltanto alla Giunta, non sussiste alcun fatto ‘scandalistico’ se ci siamo impegnati in altri indirizzi che sempre erano ascrivibili ad ambiti sociali”.

Si evidenzia pero’ che pur non sminuendo il valore sociale degli altri indirizzi decisi dalla Giunta,  la necessità di dare priorità  al progetto “Un anno per andare “ era emersa dal Consiglio comunale tutto.                                                                                                                                                   Che ne sarà delle decine di famiglie che contavano in un contributo per far fronte alle loro esigenze? Chi dirà loro chela Giuntasi è rifiutata di dare il via ad un progetto condiviso da un Consiglio Comunale per la prima volta unito ,in qualcosa che favorisse la comunità? Al termine del nostro intervento abbiamo preteso dal sindaco Iannuzzi che si assumesse adesso lui la responsabilità di avere sulla coscienza le sofferenze e le difficoltà di decine di famiglie montesi. Il suo silenzio alla nostra richiesta e il suo disinteressamento “colpevole” sono per noi la sconfitta più grande considerato lo sperpero di danaro pubblico che avviene ogni giorno sotto i nostri occhi..