MONTE DI PROCIDA – Tornerà domani una delegazione di consiglieri regionali del Partito Democratico in via Salita Torregaveta, teatro lo scorso 19 settembre, della frana che ha determinato una voragine tra la carreggiata e il costone sottostante. Un sopralluogo che ha l’obiettivo di «continuare un percorso di lavoro e di proposta per la mobilità, la riduzione dei rischi, il risanamento ambientale in una realtà nel cuore dei Campi Flegrei, Monte di Procida». Lo ha annunciato il Pd attraverso un comunicato diffuso a mezzo stampa, sottolineando come questa sia la seconda volta che i delegati istituzionali si rechino sul posto per verificare lo stato di avanzamento dei lavori strutturali di messa in sicurezza dell’arteria viaria di competenza della Città Metropolitana.

L’OBIETTIVO – «Nell’ottobre scorso il Pd con il Segretario Metropolitano, i Consiglieri regionali e della Città metropolitana, informati dai dirigenti del Circolo locale, sono stati a Monte di Procida, nel momento più difficile provocato dalla frana che ha interrotto via Torregaveta, dalla parziale interruzione di Arco Felice Vecchio, dalle difficoltà di funzionamento del trasporto pubblico locale – si legge ancora nel comunicato – E’ stata l’occasione di un confronto utile con i cittadini, il Sindaco e gli Amministratori locali che ha portato ad un’ accelerazione degli interventi per il ripristino della viabilità su via Torregaveta da parte della Città Metropolitana, all’avvio delle procedure per l’intervento sulla strada di Arco Felice Vecchio, ad un miglioramento del trasporto pubblico. Assai significativa – conclude la nota – è stata l’apertura del cantiere per il consolidamento dei costoni, con la presenza del Presidente De Luca nel mese di aprile, attivato dalla Regione Campania. La visita di domani ha lo scopo di fissare certezze sul crono- programma dei cantieri e di confrontarsi sulle azioni da mettere in campo per il risanamento del Mare, il miglioramento della viabilità e del trasporto pubblico, l’elevamento della qualità di vita e di attrattività della città flegrea».

LA FRANA – Il cedimento avvenne nella notte tra il 18 e il 19 settembre scorso a causa delle forti piogge che si riversarono sul comprensorio flegreo. E’ il secondo crollo che si registra lungo la Provinciale, dal momento che soltanto a cento metri di distanza, una precedente frana del settembre 2014 aveva determinato la chiusura parziale della carreggiata, percorribile a senso di marcia alternato. Oggi, invece, l’arteria definita via di fuga secondo il Piano di Protezione civile, è accessibile a senso unico in uscita. Le opere di risanamento del costone e di messa in sicurezza, stabilite con una procedura di somma urgenza, sono finanziate dalla Città Metropolitana per un costo di 700mila euro.