MONTE DI PROCIDA – Riprendono i lavori in Piazza XXVII Gennaio, dove per oltre cinque mesi il cantiere è rimasto chiuso. Nessun operaio o mezzo meccanico all’opera sino ad oggi ma solo la preoccupazione di residenti e commercianti che vedono la fine dei lavori sempre più lontana. E così, dopo altrettante lunghe settimane di assordante mutismo, arriva la comunicazione ufficiale dal Sindaco Giuseppe Pugliese: «I lavori riprendono lunedì mattina». Una dichiarazione, quella rilasciata dal Primo Cittadino alla nostra testata giornalistica nel pomeriggio di venerdì attesa come la manna dal cielo. E’ infatti dall’11 aprile dello scorso anno che il promontorio montese è interessato dagli interventi previsti dal Grande Progetto per il “Risanamento ambientale e la valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei”.

IL PROGETTO – Le opere riguardano il secondo intervento che vede protagonista la nostra Municipalità, dal tema “Ristrutturazione ed adeguamento funzionale del sistema fognario-depurativo intercomunale Monte di Procida-Bacoli-Pozzuoli”, che ammonta ad oltre 11 milioni di euro ed interessa anche gli altri due Comuni limitrofi. Tutto ciò attraverso la realizzazione di opere esterne di collegamento della fognatura di Monte di Procida all’impianto di depurazione di Cuma, ed opere interne che consistono in interventi presso le principali strade del paese.

LAVORI FERMI PER 5 MESI – Da cinque mesi però, purtroppo, di forza lavoro in campo, non ve ne era neppure l’ombra. Così come nel nulla sembra essersi volatilizzato il buon intento dell’Amministrazione Pugliese di aggiornare passo dopo passo la comunità riguardo gli interventi che riguardano il piccolo centro flegreo. E come sempre, a farne le spese, sono i commercianti, molti dei quali prossimi a chiudere bottega. Così, nel silenzio che aleggia attorno al Grande Progetto, tuonano forti le parole del capogruppo di FareFuturo Rocco Assante di Cupillo.

“COSI’ AIUTANO L’ECONOMIA MONTESE” – «I lavori in Piazza XXVII Gennaio ed in via Giovanni da Procida sono inspiegabilmente fermi da oltre cinque mesi – ha dichiarato il consigliere Assante – Anche questa volta le attività commerciali e professionali interessate non sono state minimamente informate. Quel che si sa è che dureranno mesi, almeno fino a fine anno, e sempre salvo imprevisti. Mesi durante i quali alcune di queste attività saranno costrette a chiudere e, forse, a non riaprire più. Questo è il loro modo di aiutare l’economia montese: costringendo commercianti, professionisti e artigiani a chiudere. Esattamente come per Salita Torregaveta – conclude Assante – dove, senza la pacifica manifestazione dei commercianti, staremmo ancora discutendo dei soliti due operai al lavoro e della fogna che avevano dimenticato. Datevi da fare perché altri tre anni così Monte di Procida non li regge».