MONTE DI PROCIDA- Ore di panico e angoscia si sono vissute ieri nella cittadina montese a causa di un grave incendio divampato nel primo pomeriggio sulla montagna di Torregaveta. L’area avvolta dalle fiamme è stata considerata a “rischio” tanto da dover costringere i vigili del fuoco ad evacuare molte abitazioni.

INTERVENTO E MOMENTI DI PAURA- I vigili del fuoco, intervenuti rapidamente, hanno dovuto far fronte al vento che, in un secondo momento, ha alimentato le fiamme tanto da  rendere ancora più difficile e insidiosa le operazioni di spegnimento. Ma il vento non è stato l’unico “nemico” in questa spiacevole vicenda. L’elicottero della protezione civile della Regione Campania ha improvvisamente avuto un guasto tecnico, determinando un vuoto di circa trenta minuti nelle operazioni.

FUORI PERICOLO- Nonostante l’intensità dell’incendio e il problema tecnico l’enorme rogo è stato spento con successo. Nessuna famiglia o abitazione infatti è stata coinvolta. Il tempismo dei vigili del fuoco, aiutati e supportati dalla protezione civile “FALCO”, la prefettura di Napoli, la protezione civile della Regione Campania, i Carabinieri e la polizia municipale di Monte di Procida, sono riusciti in sinergia a domare le fiamme evitandone un ulteriore estensione.

APPELLO DEL SINDACO- “Ci vuole la massima attenzione, siamo solo all’inizio dell’estate. -ha commentato il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese- Abbiamo avuto tanta paura, una bella parte di Monte di Procida è stata rasa al suolo. Noi possiamo permetterci più di tenere fondi incolti, ci vogliono dei mezzi fissi per quest’estate sia a Bacoli che Monte di Procida per far fronte agli incendi. Andiamo incontro ad un estate calda e siccitosa quindi i terreni devono essere curati, questa situazione è stata spiacevole e non dovrà ripresentarsi. Saremo poco clementi e ci saranno sanzioni salatissime per chi ha i fondi abbandonati”.