MONTE DI PROCIDA – Deturpata l’aiuola comunale adottata dal titolare di un’attività commerciale, in Piazza XXVII Gennaio. Al suo interno, gli “affidatari” vi hanno trovato un palo dell’illuminazione pubblica smontato. Questa l’amara scoperta degli esercenti che avevano scelto di prendersi cura di un’aiuola del centro cittadino, rispondendo così all’invito fatto dall’Amministrazione per l’adozione di aree a verde pubblico. A quanto pare, però, agli incivili infastidisce anche il senso civico degli altri.

LA DELUSIONE – «Spese di gestione e spese di manutenzione non ci sono mai pesate più di tanto – racconta Gustavo – perché gli obiettivi erano quelli di mantenere la piazza pulita e soprattutto cercare di decorarla al meglio». Un danno più morale che economico, insomma. «Il nostro impegno era un modo come tanti di essere cittadini montesi e contribuire all’abbellimento di un posto ormai dimenticato – conclude – Poi ci trovi questo dentro e ti cadono le braccia. Ora l’unico problema è: oltre l’aiuola, non è che abbiamo adottato anche il palo? L’aiuola si vedeva bene, non avevamo bisogno di altra luce».