MONTE DI PROCIDA – La gestione del campo sportivo di Monte di Procida finisce al centro di polemiche. A sollevarle è il consigliere comunale di opposizione, Rocco Assante di Cupillo, firmatario di un esposto inviato a Giovanna Romeo, responsabile servizio Sport del Comune di Monte di Procida; al sindaco del paese, Giuseppe Pugliese; all’Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Procura della Repubblica. Il politico di minoranza segnala presunte irregolarità relative all’assegnazione del rettangolo verde “Vezzuto-Marasco” alla squadra Puteolana 1902. Il team dei “diavoli rossi” è l’assegnatario della concessione.

L’ESPOSTO – «Allo spirare del termine di presentazione delle offerte è stata presentata una sola offerta acquisita al protocollo in busta chiusa con numero 5683 del 16 aprile 2018 recante l’intestazione Asd Isola di Procida – si legge nell’esposto del consigliere Assante di Cupillo – . Non veniva rilevato però che la sede legale indicata nella documentazione interna non era quella riportata all’esterno della busta e che partita Iva e codice fiscale indicati nei documenti di gara non erano quelli dell’Asd Isola di Procida, bensì quelli dell’Asd Puteolana 1902. Non era assolutamente chiaro quindi chi avesse partecipato alla gara, se l’Asd Isola Procida o se invece l’Asd Puteolana 1902, due soggetti giuridici e sportivi completamente diversi». L’ex presidente del Consiglio, nonché ex vicesindaco di Monte di Procida, nel suo esposto denuncia pure ulteriori incongruenze che sarebbero presenti nella documentazione amministrativa. Da qui la richiesta affinché venga verificata la validità dell’aggiudicazione fatta nei confronti dell’Asd Isola Procida perché ad avviso del consigliere «non è mai stata chiara l’identificazione del soggetto partecipante, circostanza che non può in nessun caso essere oggetto di soccorso istruttorio».