tribunaleMONTE DI PROCIDA – Secondo l’accusa avevano sferrato un pugno in pieno volto ad un disabile per portargli via appena 150 euro. Ma per la Prima Sezione Penale, collegio B, del tribunale di Napoli, quei due uomini non hanno mai commesso il reato. Si è chiuso così il processo nei confronti di Luigi Santos Capuano, 31enne di Monte di Procida, e Gaetano Marsico, 24enne di Bacoli. Difesi dagli avvocati Procolo Ascolese e Francesco Bonaurio, i due sono stati assolti dopo due anni di processo dall’accusa di rapina aggravata.

L’ARRESTO – Nel marzo di due anni fa i due furono fermati dai carabinieri della stazione di Monte di Procida in quanto accusati di aver messo a segno una rapina in piazza Sant’Antonio, nel piccolo comune di Monte di Procida. Ad “incastrarli” le telecamere di sorveglianza presenti in strada. Immagini dalle quali emerse che qualche giorno prima i due avevano messo a segno una rapina ai danni di un passante 50enne del luogo, una persona affetta da disabilità che poi denunciò l’accaduto.

ACCUSE CADUTE – Prove e accuse che però non hanno retto davanti ai giudici del Tribunale di Napoli che hanno accolto le istanze degli avvocati e scagionato i due dalle accuse, nonostante la richiesta di condanna a 3 anni e mezzo di carcere avanzata dal Pubblico Ministero.