Un modello di pistola "Smith & Wesson"

NAPOLI – Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Polizia Scampia, hanno arrestato il 20enne pregiudicato del posto, già in regime di detenzione domiciliare, Emanuele Pozone. Il giovane malvivente è accusato di detenzione illegale di arma clandestina e munizioni, evasione dagli arresti domiciliari e minacce nei confronti del padre. Il 20enne era sospettato di detenere un’arma non registrata. Il padre ed un’altra persona lo avevano appunto denunciato per essere stati minacciati mentre teneva una rivoltella in pugno.

 

DAI DOMICIALI AL CARCERE – Dopo una lunga e dettagliata perquisizione presso nell’edificio dove abita, gli agenti sono riusciti a trovare, all’interno di un vano antincendio ubicato all’ultimo piano, una valigetta con all’interno una rivoltella Smith & Wesson calibro 357 magnum. L’arma aveva il numero di matricola parzialmente punzonato in modo da renderne impossibile l’identificazione. Nella valigetta c’era anche una scatola con 50 proiettili dello stesso calibro della rivoltella. Emanuele Pozone era agli arresti domiciliari in quanto lo scorso 17 aprile era stato condannato per furto ed il giudice gli aveva concesso di scontare la pena presso il proprio domicilio. Il 20enne, noto ai poliziotti per i suoi numerosi precedenti, ha quindi subìto la sospensione della detenzione domiciliare ed è stato pertanto subito condotto alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.