QUARTO – Un’interrogazione consiliare per chiedere l’istituzione di una commissione, composta da consiglieri e genitori, che valuti con cadenza regolare la qualità dei pasti della mensa scolastica e l’ottemperanza al capitolo d’appalto. I firmatari sono alcuni consiglieri della minoranza che, nelle scorse settimane, si sono fatti portavoce di diverse segnalazioni. «Ci giungono notizie relative sia alla scarsa qualità dei pasti serviti, sia delle cattive condizioni termiche. I piatti giungerebbero, al consumo degli infanti, freddi e di conseguenza risulterebbero poco appetibili», si legge nell’interrogazione rivolta al Consiglio comunale di Quarto, al sindaco Antonio Sabino e all’assessore alla Pubblica istruzione, Raffaella De Vivo.

LA PROPOSTA – I consiglieri di opposizione hanno anche chiesto che venga stabilito «un principio di partecipazione alla spesa, a carico del cittadino, che sia proporzionale al reddito familiare e ridotto ai minimi termini, essendo opportuno che l’amministrazione si faccia carico della maggior parte dell’esborso». Nel documento la minoranza ha sottolineato, infine, la presenza di una serie di falle nell’attuale gestione del servizio mensa ed ha auspicato per tale motivo la formazione di una commissione ad hoc.