MONTE DI PROCIDA – Alla rivoluzione per la differenziata manca obiettivamente una cosa: le campane per la raccolta di quello che si differenzia. Paradossi montesi e “cappellesi”.

Campane per la raccolta scomparse a Monte di Procida

CAMPANE SCOMPARSE – Strano a dirsi ma dal cuore di Cappella ( lato Monte di Procida) sono scomparse le campane per vetro plastica e multimateriale. Puf! Sparite.  Parliamo dell’epicentro di Cappella vecchia, di “sotto le pigne”, del Santolillo.

MANCA ISOLA ECOLOGICA – Da qualche mese i montesi che abitano in quella vasta zona differenziano per sport, tant’è che sono costretti a sorbirsi un bel tragitto per depositare il differenziata nell’area ecologica di via Torrione. Perchè a Cappella manca anche una piccola isola ecologica che possa risolvere questo problema.

EMARGINATI – A sottolinearlo sono, ovviamente, i cittadini della comunità di periferia che si lamentano del disservizio, sentendosi ancora una volta emarginati dal resto del paese. Dal comune fanno sapere che le campane sono state eliminate perchè la cittadinanza le usava come sversamento di rifiuto indifferenziato. “Ok, sarà anche vero che esistono alcuni cittadini incivili, è sotto l’occhio di tutti  – tuonano alcuni residenti – ma perchè non si crea una piccola area ecologica per depositare il multimateriale differenziato? Basterebbe poco”.

ENZO LUCCI
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