Lo specchio d'acqua nel quale è stato ritrovato il cadavere del 55enne (foto Paco Smart)

MONTE DI PROCIDA –  L’ hanno visto per l’ultima volta tuffarsi in mare, poi il black out, di lui non si sono avute più notizie. A differenza degli altri giorni, non aveva fatto rientro a casa per il pranzo, segnale preoccupante che spingeva la moglie a denunciarne la scomparsa. Poi la tragedia, che si materializzava nello specchio d’acqua antistante tra Torregaveta e l’isolotto di San Martino. Il corpo senza vita di Remo Schiano Lo Moriello, 55 anni, di Bacoli, veniva notato da un pescatore a circa 100 metri dalla costa. Erano le 16.10 quando alla Capitaneria di Porto di Pozzuoli giungeva l’SOS, in azione entrava la motovedetta più vicina al punto segnalato, proveniente da Ischia. Forse un malore mentre stava nuotando, sarebbe questa l’ipotesi più accreditata. A quel punto il corpo senza vita dell’uomo veniva  trascinato dalla corrente marina da Fusaro verso sud, in direzione del canale di Procida.

IL DRAMMA –  Ore di ricerca e angoscia fino a quando il cadavere del 55enne, che viveva con moglie e figli nella zona di Baia, in via Cicerone, veniva recuperato dalla motovedetta e trasportato al Porto di Pozzuoli dove giungevano i familiari, increduli per quanto accaduto. Come da prassi anche ieri il 55enne aveva salutato la moglie per andare a fare il bagno al Fusaro. Lei lo attendeva a casa, come da consuetudine per l’ora di pranzo. Poi lo strano ritardo che l’aveva spinta a denunciare la scomparsa nel primo pomeriggio. Fino al ritrovamento in mare. In serata la salma è stata trasferita presso il Secondo Policlinico di Napoli dove nelle prossime 24 ore  sarà effettuata l’autopsia. Questo quanto disposto dal Pubblico Ministero di turno che conduce le indagini insieme agli uomini della Capitaneria di Porto di Pozzuoli diretti dal Comandante Caterina Piccirilli. Una tragedia, quella per la famiglia Lo Moriello, che arriva dopo la morte del fratello del 55enne, Romolo, rimasto vittima 5 anni fa di un tragico incidente stradale.

GENNARO DEL GIUDICE