GIUGLIANO – Dal 28 settembre fino agli inizi di novembre il reparto di ortopedia del San Giuliano a Giugliano in Campania non accoglierà più pazienti in regime di ricovero ordinario, a causa della grave e improvvisa carenza di medici ortopedici. Dall’inizio di questa settimana, infatti, sono venuti a mancare ben cinque medici che lavoravano in reparto. Attualmente l’ortopedia di Giugliano, dotata di 16 posti letto, può contare solo sul primario facente funzione e su un secondo medico impegnato a tempo parziale. Per questa ragione fin dallo scorso sabato sono stati sospesi gli arrivi al reparto attraverso il 118 ed è stato previsto il blocco degli interventi già programmati.

IL DIRETTORE – «Siamo consapevoli di quanto sia pesante la decisione che ci siamo assunti e siamo grati alle Organizzazioni Sindacali e all’Amministrazione Comunale della responsabilità e collaborazione evidenziata. -Dice Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord. –Questa non è la chiusura del reparto, ma solo un ridimensionamento delle attività per un breve periodo di tempo, al fine di garantire la sicurezza delle cure e la buona gestione dei pazienti. Una condizione in cui circa l’80% dei medici del reparto venisse a mancare contemporaneamente non era prevedibile, ma in virtù della programmazione che avevamo avviato già mesi fa, contiamo nelle prossime settimane di far arrivare forze nuove e competenti. L’obiettivo che ci siamo dati è riattivare i ricoveri in ortopedia dai primi giorni di novembre, continuando a garantire il buon livello di assistenza da sempre riconosciuto al reparto.» 

POTENZIAMENTO – La decisione, già comunicata ieri all’Amministrazione Comunale di Giugliano, è stata condivisa in modo totale da tutte le organizzazioni sindacali intervenute all’incontro di oggi. Nel corso della riunione odierna è stato chiarito che il personale medico in servizio presso il reparto, nel periodo di sospensione dei ricoveri sarà impegnato nelle attività di consulenza interna agli altri reparti, nell’attività ambulatoriale e nelle attività chirurgiche che non prevedono la degenza dei pazienti. In previsione del possibile aumento del carico di lavoro che potrebbe determinarsi sui reparti di ortopedia di Frattamaggiore e di Pozzuoli, la Direzione Aziendale si è detta disponibile ad attivare meccanismi temporanei di potenziamento del personale già previsti per i casi di emergenza.