Il nuovo sindaco Agostino Magliulo

LE PRIME PAROLE DA SINDACO <<Un comune aperto a tutti, che renda trasparente ogni atto ai suoi cittadini. Dirigenti disponibili che facciamo sentire il comune e la città di Pozzuoli come un bene di tutti>>. Questo l’auspicio del nuovo sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo a margine della cerimonia di proclamazione. Il passaggio di consegne tra l’uscente commissario straordinario Roberto Aragno e il neo primo cittadino ieri mattina nel corso di una breve cerimonia svoltasi a palazzo Migliaresi, al Rione Terra. Emergenza rifiuti, legalità e riorganizzazione della macchina comunale e del corpo di polizia municipale: queste le priorità per il nuovo sindaco di Pozzuoli chiamato al governo in una città  che ha vissuto 4 dei suoi ultimi 6 anni da “commissariata”. Magliulo giurerà in Prefettura nei prossimi giorni ed assumerà i pieni poteri dell’incarico fra una settimana, appena la commissione elettorale avrà completato il lavoro di revisione delle sezioni elettorali e proclamerà i consiglieri eletti. “I principali problemi da risolvere per la città riguardano i rifiuti e dare una ristabilire una situazione di vivibilità e legalità su tutto il territorio. Inoltre – ha detto il neo-sindaco – cercheremo di avere una macchina comunale che sia aperta e trasparente nelle scelte dei propria atti ai cittadini. Ecco avvicinare la struttura comunale alla città sarà una delle nostre priorità”.   Per l’emergenza rifiuti si punta ad individuare un sito di trasferenza per togliere i cumuli di sacchetti dalle strade, ma il problema ha detto “è più complesso e va valutata una situazione complessiva che sia positiva per la cittadinanza, stiamo valutando le modalità di intervento”.  Opzione che vorrebbe il quartiere di Monterusciello  come location destinata ad ospitare la nuova “isola ecologica”.

il commissario Roberto Aragno (a sinistra) e il neo sindaco Magliulo (a destra)

LA NUOVA GIUNTA – Entro fine mese, subito dopo l’insediamento del consiglio, presenterà la giunta che sarà composta da esterni alla civica assemblea. Si punta su tecnici o comunque esperti dei settori amministrativi per fronteggiare le varie emergenze in maniera diretta ed immediata. Entro il 30 giugno dovrà essere approvato il bilancio comunale, la cui bozza è stata approntata dal commissario prefettizio.

IL RICORSO – Nel frattempo  il centrosinistra, da parte sua, ha presentato il ricorso alla commissione elettorale comunale ed al Tar sull’elezione di Magliulo. Viene chiesto il riconteggio dei voti delle liste e dei candidati sindaci. Secondo i ricorrenti sarebbero stati commessi “errori macroscopici” di conteggio per cui la scelta del sindaco doveva avvenire attraverso il turno di ballottaggio. Inoltre nella mattinata di ieri all’esterno della palazzina che ha ospitato la cerimonia un gruppo di lavoratori dell’azienda che esegue i lavori al Rione Terra ha diffuso un volantino per denunciare la loro situazione di precarietà: per 80 di essi infatti ad ottobre scadrà la cassa integrazione, c’è incertezza sul loro futuro lavorativo e il rischio che i lavori possano nuovamente essere sospesi