Il sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo

POZZUOLI –  Un centrosinistra ritemprato solo a metà dopo che il Tar ha rinviato la decisione al 15 Marzo prossimo ed  un centrodestra che ha tutto il tempo per riorganizzarsi. Qualche settimana fa infatti la discussione in seno alla maggioranza di centrodestra si era acuita con riunioni fiume che hanno tolto fiato e tempo ai consiglieri comunali delle varie compagini politiche, tempo che avrebbero potuto dedicare ai problemi della città.

LA RICHIESTA  delle forze politiche sembrerebbe essere stata questa: “Vogliamo un assessore, vogliamo una poltrona nel governo della città”. Un diktat che il sindaco Agostino Magliulo ha cercato di dribblare più e più volte, in ultimo quando avrebbe chiesto a tutti i consiglieri di attendere fino alla decisione del Tar sul risultato delle elezioni amministrative puteolane.

LE RICHIESTE  sarebbero state le più svariate, “vogliamo un assessore”, “cacciali tutti gli assessori tecnici”, “Vanno bene i tecnici, ma se ne dai solo uno alla politica allora la poltrona la vogliamo tutti”. Ma ecco che il Tar ha ordinato un prosieguo istruttorio al fine di comprendere al meglio i motivi alla base della domanda del ricorrente centrosinistra nella persona di Enzo Figliolia.

Gli Assessori insieme al sindaco Magliulo

A QUESTO PUNTO COSA FARA’ MAGLIULO? Qualche settimana fa i bene informati davano per nuovo assessore della Giunta Magliulo, Vittorio Gloria ex consigliere comunale del Pdl nella triste e sciagurata era Giacobbe.  Chissà cosa potrebbe accadere se il Sindaco decidesse di non nominare il Gloria assessore nella sua Giunta, tra l’altro Maione ha già fatto sentire il suo dissenso in Consiglio comunale sull’argomento Rione Terra.

ALTRO NOME   in corsa è quello di Filippo Monaco segretario del movimento politico Pozzuoli Futura a cui addirittura il Sindaco dovrebbe dare la carica di suo vice. Ma con Monaco vicesindaco e Paolo Tozzi presidente del Consiglio i bene informati palesano una distruzione completa del movimento in cui starebbero emergendo già da tempo posizioni differenti tra cui secondo alcune voci ci sarebbe anche la posizione del consigliere comunale Vincenzo Bifulco che sembrerebbe più vicino a Magliulo che a Monaco.

ANCORA Ernesto Simeoli  più volte consigliere comunale che potrebbe rientrare nella carica di assessore in quota Udc, sempre che le due anime rivali dei consiglieri comunali Giovanni Pollio e Mario Marrandino riescano a trovare un accordo di massima. Si vocifera infatti che proprio la corrente uddiccina legata a Marrandino stia impedendo la creazione di un polo unico con Futuro e Libertà, lasciando la sorella isolata all’interno della maggioranza. Queste secondo i bene informati le richieste dei gruppi minori della maggioranza, e il Popolo della Libertà cosa ne pensa? Alcuni sostengono che se Magliulo concedesse l’assessorato a Fli allora il Pdl potrebbe chiedere l’intero stravolgimento della Giunta con un rimescolamento di tutte le carte e con i numeri di otto consiglieri per il partito di Alfano l’ipotesi potrebbe essere più che realistica.

NOTA STRAVAGANTE:  la ricomparsa di Filippo Lucignano che dopo anni di silenzio invia comunicati e lettere alle redazioni giornalistiche, sicuramente i puteolani si ricorderanno bene il partito di cui faceva parte e cioè i Democratici di sinistra, le sue cariche di Assessore regionale al bilancio e di Presidente del Consiglio Comunale nell’era Figliolia sindaco quando le guerre politiche con quest’ultimo erano ogni giorno sulle pagine dei quotidiani locali. Ma la domanda è un’altra, Lucignano vuole tornare in politica? Tornando al centrodestra puteolano vedremo quali decisioni prenderà il sindaco Magliulo viste le richieste di poltrone in Giunta da parte di alcune forze politiche cittadine.

 IL CECCHINO