Da:
Pasquale Massa

Messaggio:
Spett.le redazione,
oggi ho letto dell’annuncio del Pd di Quarto di voler avviare una campagna di ascolto dei cittadini “perché non si può discutere solo di nomi o di formule o di regolette”.  Interessante. Mi chiedo dove sia stata tutta questa voglia di ascoltare i cittadini nell’ultimo anno e mezzo e come mai si cominci proprio ora, a ridosso della campagna elettorale per le amministrative 2013 (ammesso che a Quarto si vada a votare e il Comune non venga sciolto per infiltrazioni mafiose).
E’ indispensabile che la prossima amministrazione sia di sinistra per allontanare dalla città l’influenza camorristica, ora meno vigorosa grazie al lavoro di forze dell’ordine e magistratura. Tuttavia l’onestà è il presupposto, non un merito, non basta essere differenti da qualche altra formazione politica che include persone con problemi con la giustizia. E’ tempo adesso di proporre dei progetti, che il Pd ha avuto tutto il tempo di costruire a partire già dal giugno 2011 e siccome da cittadini ed associazioni c’è molto da imparare, sarebbe stato possibile coinvolgerli in modo serio ed aperto per creare una grande comunità democratica.

Non si è voluto o non si è saputo farlo? Da elettore ritengo sia ora che il Pd ci spieghi come intende amministrare Quarto. Se domani mattina, 23 gennaio 2013, fosse alla guida della città, come agirebbe? Non credo di essere l’unico a porsi questi interrogativi. L’analisi delle vicende quotidiane è la materia prima per la discussione politica, un Partito non dovrebbe rivolgersi ai cittadini semplicemente chiedendo idee, ma relazionarsi ad essi come forza propositiva pronta a migliorare, arricchire o correggere i propri progetti in base al parere della popolazione. Mi rendo conto che questa non è la sede migliore per esprimere tali perplessità, tuttavia per noi simpatizzanti ed iscritti di Quarto, da oltre un anno, rarissime sono state le occasioni per manifestare l’eventuale disappunto su molteplici aspetti. In tanti mesi rarissime sono state le discussioni pubbliche ed aperte (a parte l’assemblea alla quale venne invitato il segretario provinciale non me ne sovvengono altre) con la società civile convocate in modo ufficiale per parlare della città, ma solo convegni a cui si veniva invitati per ascoltare i relatori.

Buon lavoro.
Pasquale Massa,
cittadino di Quarto iscritto al Pd.