Le dune deturpate

POZZUOLI –  Prima i cavalli dei vicini maneggi portati a scorazzare sulla sabbia, poi le corse clandestine dei veicoli da motocross spinsero nel mese di febbraio scorso le autorità regionali a delimitare l’intera area del tratto di spiaggia libera tra Licola e Cuma, caratterizzata dalle tipiche dune della macchia mediterranea, rare rappresentazioni di un particolare ecosistema. E da allora sono sempre più serrati i controlli per evitare che si ripeta il fenomeno delle corse clandestine di mezzi da motocross proprio sulle classiche Dune lungo tutto il tratto di costa Domitio che da Cuma arriva fino al basso Lazio.

Una ripresa delle gare

CONTROLLI LUNGO IL LITORALE DOMITIO –  E proprio nella giornata di mercoledì che gli uomini della Guardia Costiera di Mondragone, hanno effettuato controlli volti al contrasto del fenomeno di deturpamento di bellezze naturali quali le Dune presenti lungo le coste del Litorale Domitio. ln particolare l’attivita di ordinario controllo ha portato ad accertare che, in un tratto di costa ricadente nel comune di Sessa Aurunca, era stata realizzata una pista da motocross mediante l’appiattimento e danneggiamento di una Duna Naturale dalle ampie dimensioni con conseguente distruzione ed estirpazione della macchia mediterranea che era presente.

L’ATTIVITA’ DI INDAGINE  mirata all’individuazione dei responsabili del reato di deturpamento di bellezze naturali, ha portato all’identificazione di due persone denunciate a piede libero e altre sei persone segnalate all’Autorità Giudiziaria. ll personale militare ha inoltre segnalato il danneggiamento al Comune di Sessa Aurunca con lo scopo di poter mettere in campo ogni azione utile al fine di ripristinare la duna danneggiata.